La manifestazione
Ripascimento, il cantiere rende 2 spiagge off limits
San Vincenzo, il divieto di accesso disposto dal sindaco a scopo precauzionale L’operazione sul litorale del centro dovrebbe concludersi in dieci giorni
SAN VINCENZO. Due spiagge off limit. Interdetto l’accesso all’arenile tra la scogliera di sottoflutto del porto turistico e la foce del fosso del Renaione e in quello tra via Capraia e via Pianosa, limitatamente alle aree interessate dalle operazioni di ripascimento. L’ordinanza del sindaco di San Vincenzo è del 4 giugno e sarà in vigore per tutta la durata dell’intervento.
Indicativamente la fine dei lavori è prevista nell’arco di una decina di giorni. Il divieto è stato disposto dal sindaco Alessandro Bandini a scopo precauzionale, “per la tutela e la salvaguardia della pubblica incolumità e della sicurezza”, si legge ne testo dell’ordinanza. E sarà affisso sull’area di cantiere.
Un ripascimento che il Comune ha ritenuto necessario in vista della stagione balneare, e per il quale ha deciso di utilizzare 120.000 euro provenienti dai residui del 2012, a causa delle numerose mareggiate degli scorsi mesi che hanno prodotto la diminuzione di sabbia in diversi punti dell’arenile e un suo accumulo nei fondali a ridosso delle spiagge, un fenomeno accentuato specie nella zona immediatamente a sud del porto dove all’inizio dell’estate 2014 si era prodotto l’affioramento a battigia non solo di scogli e pietre, ma anche delle fondazioni del locale Serendipity.
Le altre zone critiche sono quelle subito a nord del porto e la spiaggia antistante via Montecristo. Il Comune ha quindi ritenuto urgente l’operazione di ripascimento degli arenili, ricollocando la sabbia depositatasi nei fondali antistante tali spiagge.
Un altro punto di accumulo di sabbie accertato è alla foce del fosso delle Rozze, che sarà oggetto di regolarizzazione degli arenili con prelievo delle sabbie accumulatesi davanti la foce e la loro ricollocazione nella zona deficitaria a nord del porto, e cioè antistante viale Marconi. A dragare la sabbia ed eseguire i ripascimenti è la società Sales Spa.
Per determinare la consistenza dei giacimenti a mare di sabbia sono stati eseguiti dei saggi con sonda dei fondali, che hanno permesso di constatare la presenza di sufficienti quantità e spessori di sabbie da pompare a terra. Nel dettaglio, l’estensione delle due zone a mare dove avverrà il prelievo è di circa 9.000 metri quadrati ciascuna, mentre quella alla foce del fosso delle Rozze è di circa 750 metri quadrati. In tutto l’intervento prevede la movimentazione di circa 10.000 metri cubi di sabbie prelevate per 4.500 metri cubi da ognuna delle due zone individuate a mare, per 300 metri cubi dalla foce del Fosso delle Rozze e per altri 700 dall’arenile a sud del porto con riporto di circa 4.750 metri cubi nell'area immediatamente a nord del porto e di altri circa 500 sul litorale antistante via Montecristo.
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