Il Tirreno

Con “scuola amica” premi al Mattei per il progetto Unicef

di Elena Battaglia

Gli studenti dell’istituto superiore sono diventati insegnanti L’assessore Domenici: «L’educazione da pari è formativa»

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ROSIGNANO. I ragazzi dell’Iiss Mattei di Rosignano sono stati premiati ieri per essere saliti in cattedra e aver insegnato, con i loro strumenti, ai più piccoli.

Diventare insegnanti è stato possibile grazie al progetto “Peer education” proposto dall’Unicef: lo scopo, come dice il nome, è quello di dare vita ad una vera e propria modalità di apprendimento “fra pari”, che garantisca un arricchimento e un coinvolgimento verticale tra le scuole del territorio, creando legami fra le diverse fasce di età.

Dopo essere stati formati da esperti dell’Asl 6 di Livorno, dell’Università di Pisa e del Museo di storia naturale sul tema dell’alimentazione – grazie al quale Unicef parteciperà anche all’Expo 2015 - i ragazzi sono diventati “tutor”, delle figure di riferimento per i più giovani delle scuole elementari e medie. Le conoscenze acquisite sono state trasmesse grazie all’uso di proiezioni, cortometraggi e slide che hanno tenuto sveglia l’attenzione dei piccoli e hanno dimostrato come si possa crescere e diventare responsabili, anche con mezzi alternativi alla scuola tradizionale. Al termine del percorso sono stati prodotti disegni ma anche dei veri e propri filmati.

Tra gli studenti che si sono distinti, spiccano Luca Balzano e Andrea Carichino, della I A Iiss Mattei, che hanno dato vita ad un toccante cortometraggio girato a Venturina con l’aiuto di una Reflex: nel panorama arido spicca una casa abbandonata dove un soldato mercenario “pentito” racconta la propria esperienza nelle comunità malnutrite dell’Africa.

L’iniziativa aderisce ad un progetto nazionale dell’Unicef, “scuola amica”, ed è supportata oltre che da Asl 6 anche dalla Provincia di Livorno Sviluppo, dalla Consulta regionale territoriale di Livorno, dalla Consulta degli studenti e dai comuni di Rosignano, Cecina, Piombino e Livorno.

«L’educazione tra pari è una strategia sperimentata per la prima volta nelle scuole – dice l’assessore alle politiche educative di Rosignano, Valentina Domenici – I ragazzi hanno apprezzato molto la responsabilità che gli abbiamo attribuito. Per questo pensiamo di estendere l’iniziativa, nel corso del prossimo anno, alle scuole d’infanzia». Anche il presidente dell’Unicef di Livorno, Ettore Gagliardi, si dice entusiasta dei risultati raggiunti: «Quest’anno il progetto si è espanso alla provincia di Livorno. La bellezza sta proprio nel lavorare tutti insieme su un argomento e lasciar emergere la creatività e le riflessioni dei ragazzi».

«L’alimentazione è importante e ad essa è spesso legata una diffusa disinformazione. Dobbiamo recuperare il rapporto tra cibo e salute, per raggiungere il benessere grazie anche ad una buona dose di movimento – conclude il medico di igiene pubblica dell’Asl 6, Vito Conti – Prima si interviene, più facile diventa cambiare abitudini scorrette e nocive».

Al termine dell’evento sono stati consegnati ai ragazzi gli attestati di “Peer educator for Unicef” e le magliette per riconoscere ufficialmente la loro preparazione e competenza.

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