"La sottile linea arsa", rassegna d’arte alla Torre medicea
Castiglioncello: per l'iniziativa della Pro Loco "Amici di Castiglioncello" dal 5 giugno fino al 4 ottobre si alterneranno le esposizioni di opere di street artists, fumettisti e scultori, artigiani e pittori.
CASTIGLIONCELLO. Dialogheranno tra loro, attraverso opere e stili diversi, street artists, fumettisti e scultori, artigiani e pittori. Artisti più tradizionali assieme ad altri sperimentatori per “La sottile linea arsa”. Una rassegna, organizzata dall'associazione Pro Loco “Amici di Castiglioncello” assieme al curatore Luca Bellofiore, che dal 5 giugno fino al 4 ottobre riunirà alla Torre medicea artisti amatori con veri professionisti. Un filo conduttore, quello dell'arte, diviso in quattro sezioni che permetteranno a tanti artisti locali di esporre alcuni dei loro migliori lavori in uno dei luoghi simbolo di Castiglioncello.
Un grande contenitore artistico che rimarrà aperto dal mercoledì alla domenica (dalle 17 alle 21,30) per quattro mesi, ad ingresso gratuito, alternando opere ad olio con sculture, il digitale con il tratto fine del lapis, l'artigianato locale con quello del Medio Oriente. La prima sezione, intitolata “Placed childhood” e dedicata quindi ai giovani, è divisa in due mostre. La prima, “Esordio e maturità artistica”, che apre la rassegna vedrà esposti fino al 16 giugno i disegni a tecnica mista di Giulia Bellofiore assieme alle sculture di Fabio Provinciali.
«Il più esordiente tra i giovani artisti scelti – hanno commentato gli organizzatori – assieme al più autorevole, un professionista di Castiglioncello». Dal 17 giugno al 3 luglio verrà dato spazio alla sezione “Street art – no smart!” con un gruppo di street artists come 5074 e Tobs La Fayette, che probabilmente si esibiranno anche con performance live. La seconda sezione, “Estro etrusco”, si articolerà dal 4 al 23 luglio: i primi dieci giorni (fino al 14 luglio) vorranno essere un omaggio alla tradizione locale con “Macchia e mare” e con le opere di Ivo Corsi, Gianni Simonetti e Simona Provinciali, artisti che lavorano con materiali diversi, dai sassi al legno agli acquerelli. Dal 15 al 23 luglio sarà invece la volta di Pietro Rotelli e di Federica Giomi, «veterinaria con la passione per l'arte che produce opere surrealiste».
“Approdi”, questo il titolo della terza sezione, vedrà alternarsi Agata Monti e Fulvio Cartoni dal 24 luglio al 7 agosto, Vincenzo Lipari e Gabriele Pisaneschi dall'8 al 18 agosto ed infine Alberto Garzelli and his friends dal 19 al 31 agosto. L'ultima sezione, “Artigianato”, dal primo settembre al 4 ottobre, sarà un dialogo tra il mondo occidentale e quello orientale. Durante le prime due settimane è infatti in programma Ideqqi, una mostra sull'artigianato delle donne berbere mentre dal 16 settembre al 4 ottobre la rassegna si concluderà con un'esposizione di artigianato locale di Carolina Mariti, Maria Grazia Pulvirenti ed Arianna Barzocchini.
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