Il Tirreno

LO SCONTRO PER LA SPIAGGIA

Cianciafera, via alla causa per usucapione

Turisti al mare alla Cianciafera il 2 giugno
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Turisti al mare alla Cianciafera il 2 giugno

L’amministrazione darà mandato all’ufficio legale: «I privati hanno esagerato, il giudice ci darà ragione»

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ROSIGNANO. Il Comune ha deciso. La giunta ha infatti approvato un atto di indirizzo per «dare mandato all’avvocatura comunale che afferisce al Settore supporto istituzionale e comunicazione, con la collaborazione della Uo patrimonio, di attivare azione di usucapione per il riconoscimento dell'uso pubblico sul passo a mare che da Piazza della Torre conduce alla spiaggia della Cianciafera».
Una decisione che di fatto dà l’avvio a una causa civile contro i soggetti privati che hanno chiuso il cancello per arrivare alla baia, così da ottenere una volta per tutte che il camminamento tra piazza della Torre e la spiaggia sottostante l’ex hotel Godilonda sia riconosciuto come pubblico.

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«La decisione - si legge in una nota inviata dall’amministrazione - è stata presa dalla giunta a seguito di un'approfondita istruttoria svolta dagli uffici comunali a partire dal novembre 2014 e proseguita anche nelle settimane scorse dopo l'ultimo episodio di chiusura del cancello di accesso». È noto, infatti, come alla metà del maggio scorso la Futura, titolare della proprietà che una volta ospitava il ristorante Torre medicea, ha chiuso il cancello di accesso alla baia con alcune saldature, e rivendicando la proprietà del primo tratto del percorso. Non solo, la società Futura, attraverso il proprio legale, ha chiarito l’intenzione di andare per vie legali, sottolineando, documenti urbanistici alla mano, che il cancello finora individuato dal Comune come passaggio per giungere alla Cianciafera sia sbagliato e che l’ingresso giusto si trovi appena più a sinistra.


Evidente che il Comune voglia far valere i propri diritti. «Dopo aver fatto una ricognizione completa di tutta la documentazione in nostro possesso, visto che le stesse problematiche si ripetono da anni con periodiche interruzioni del passaggio a mare, la Giunta - dichiara il sindaco Alessandro Franchi- ha deciso di attivare l'azione di usucapione con l'intento preciso di tutelare e garantire il diritto di tutti i cittadini di poter accedere alla spiaggia della Cianciafera». Non che l’amministrazione consideri di dover dimostrare adesso un diritto che considera acquisito, ma «se ogni volta si ripete la stessa situazione, con un privato che chiude un passaggio pubblico, allora è il caso di andare davanti a un giudice, che vaglierà gli atti e dirà come stanno le cose».
«Certo - termina Franchi - se da parte dei privati ci fosse stato un comportamento diverso, forse non avremmo deciso in questo senso».

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