Il Tirreno

Pd, sospirone Costalli «È andata assai meglio di come pensavamo»

di Andrea Rocchi
Pd, sospirone Costalli «È andata assai meglio di come pensavamo»

Il segretario soddisfatto nonostante gli attacchi sulla sanità E Michela Cecchi (terza): «Io la vera candidata trasversale»

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CECINA. Filippo Costalli, segretario dell’unione comunale Pd, tira un sospiro di sollievo. Nonostante proiezioni sfavorevoli e qualche cassandra - è il leitmotiv del segretario - il suo partito esce dalla lotteria delle regionali con una sostanziale tenuta, per usare un gergo caro ai politologi. Di più. Costalli si dice soddisfatto: a Cecina il Pd è appena sopra il 40% quando alla vigilia le nubi erano assai fosche, foriere di temporali. «Le proiezioni non ci erano favorevoli. Gli avversari politici ci proiettavano addosso responsabilità non nostre. E poi c’era la questione della sanità della quale il nostro partito è stato ritenuto responsabile da chi ci attacca». «Senza dimenticare - aggiunge - che altri candidati di altri partiti hanno avuto a Cecina un forte richiamo mediatico». Costalli pensa a Gasperini, neoleghista, trascinato dall’effetto Salvini, ma pensa anche a Paolo Barabino, segretario provinciale di Forza Italia: «Non dimentichiamo che era il candidato di Forza Italia che era arrivato quasi al ballottaggio alle penultime comunali». Parla anche a nome del segretario di Castagneto (qui il Pd ha veleggiato sul 50%) e riconosce su tutta la provincia un buon risultato del Pd. Ed esalta questa “trasversalita” del candidato della Bassa Val di Cecina, Michela Cecchi. «E’ il segnale che questa contaminazione ibrida è la strada da seguire. Ci deve far pensare sul fatto di mantenere ancora due federazioni con Piombino».

Soddisfatta del risultato, anche se terza e non eletta, Michela Cecchi. «Rispetto ad altri candidati sono contenta di aver raccolto consensi un po’ in tutto il territorio provinciale. Del resto sono piombinese, ma vivo a Rosignano, faccio politica sul territorio e nella federazione di Livorno. Sono contenta del risultato del candidato della società civile (non lo nomina ma è Gazzetti), ma rivendico con orgoglio la mia appartenenza e l’attività da sempre svolta col Pd». Ora Cecchi si “metterà a disposizione” per lavorare sui temi sinergici con la Val di Cornia, a partire da sanità e turismo.

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