Sicurezza
Pd, sospirone Costalli «È andata assai meglio di come pensavamo»
Il segretario soddisfatto nonostante gli attacchi sulla sanità E Michela Cecchi (terza): «Io la vera candidata trasversale»
CECINA. Filippo Costalli, segretario dell’unione comunale Pd, tira un sospiro di sollievo. Nonostante proiezioni sfavorevoli e qualche cassandra - è il leitmotiv del segretario - il suo partito esce dalla lotteria delle regionali con una sostanziale tenuta, per usare un gergo caro ai politologi. Di più. Costalli si dice soddisfatto: a Cecina il Pd è appena sopra il 40% quando alla vigilia le nubi erano assai fosche, foriere di temporali. «Le proiezioni non ci erano favorevoli. Gli avversari politici ci proiettavano addosso responsabilità non nostre. E poi c’era la questione della sanità della quale il nostro partito è stato ritenuto responsabile da chi ci attacca». «Senza dimenticare - aggiunge - che altri candidati di altri partiti hanno avuto a Cecina un forte richiamo mediatico». Costalli pensa a Gasperini, neoleghista, trascinato dall’effetto Salvini, ma pensa anche a Paolo Barabino, segretario provinciale di Forza Italia: «Non dimentichiamo che era il candidato di Forza Italia che era arrivato quasi al ballottaggio alle penultime comunali». Parla anche a nome del segretario di Castagneto (qui il Pd ha veleggiato sul 50%) e riconosce su tutta la provincia un buon risultato del Pd. Ed esalta questa “trasversalita” del candidato della Bassa Val di Cecina, Michela Cecchi. «E’ il segnale che questa contaminazione ibrida è la strada da seguire. Ci deve far pensare sul fatto di mantenere ancora due federazioni con Piombino».
Soddisfatta del risultato, anche se terza e non eletta, Michela Cecchi. «Rispetto ad altri candidati sono contenta di aver raccolto consensi un po’ in tutto il territorio provinciale. Del resto sono piombinese, ma vivo a Rosignano, faccio politica sul territorio e nella federazione di Livorno. Sono contenta del risultato del candidato della società civile (non lo nomina ma è Gazzetti), ma rivendico con orgoglio la mia appartenenza e l’attività da sempre svolta col Pd». Ora Cecchi si “metterà a disposizione” per lavorare sui temi sinergici con la Val di Cornia, a partire da sanità e turismo.
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