Il Tirreno

COSTA DIVISA NESSUN ELETTO IN REGIONE

Alla fine i comuni della costa non hanno racimolato neppure un consigliere. E così la Bassa Val di Cecina a questo giro non avrà un rappresentante diretto in Regione. Sembra un copione già scritto:...

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Alla fine i comuni della costa non hanno racimolato neppure un consigliere. E così la Bassa Val di Cecina a questo giro non avrà un rappresentante diretto in Regione.

Sembra un copione già scritto: la costa etrusca rimane schiacciata tra i due poli forti, Livorno a nord e Piombino a sud. Si dirà che è una visione localistica, ma in tempi di glocal (globale declinato al locale) una rappresentanza diretta nelle stanze dei bottoni conta. E invece le divisioni della politica hanno frammentato il voto. Il segnale nel Pd è quello più evidente: la Bassa Val di Cecina aveva espresso la candidatura Cecchi, ma dall’inizio della campagna elettorale è apparso chiaro che non tutti i comuni del comprensorio l’avrebbero appoggiata. Il ticket con il capolista di Piombino Anselmi non piaceva al Pd di Rosignano, chiaramente proiettato su Livorno che ha scelto Francesco Gazzetti. Così mentre Anselmi ha rastrellato voti nella zona Cecchi ha giocato testa a testa col candidato livornese.

I risultati delle preferenze indicano chiaramente la geografia degli schieramenti interni.

@mariameini

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