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Biasci e Gasperini i più votati: «Siamo noi l’alternativa»

Biasci e Gasperini i più votati: «Siamo noi l’alternativa»

CECINA. Per i due candidati locali nel listone provinciale della Lega, Lorenzo Gasperini e Roberto Biasci, è un successo personale. Con Biasci, agente immobiliare rosignanese, che risulta addirittura...

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CECINA. Per i due candidati locali nel listone provinciale della Lega, Lorenzo Gasperini e Roberto Biasci, è un successo personale. Con Biasci, agente immobiliare rosignanese, che risulta addirittura il più votato con 2793 preferenze. «Non ho fatto campagna elettorale si giornali, nè mi sono esposto. Questo per me è un grande risultato». Dal canto suo Gasperini, studente universitario provenienti dai civici (dopo l’esperienza in Forza Italia) è raggiante: «2.305 preferenze mi collocano come candidato cecinese più votato in assoluto».

Il suo comitato elettorale aggiunge: «Abbiamo lavorato duramente in questi mesi e i risultati sono prontamente arrivati. Lorenzo è il candidato giusto per dare voce a valori da sempre calpestati dalla sinistra e da troppo dimenticati dalla destra, come sovranità, sussidiarietà, famiglia, vita, libertà. Siamo soddisfatti di averlo sostenuto come portabandiera di queste battaglie, la gente ha capito subito la credibilità della scelta».

Gasperini: «È un risultato gigantesco, che non mi sarei mai aspettato. Un grazie particolare va ai tanti liberi e forti che, pur provenendo da percorsi diversi, hanno votato per fiducia nei miei confronti, portando la Lega a Cecina al 21,31%, 5 punti percentuali in più della media regionale».

E ancora: «E’ stato fondamentale il contributo degli uomini delle liste civiche che l'anno scorso con me hanno lanciato una sfida ai partiti tradizionali locali, ma anche quello di tanti amici in particolar modo a Livorno, Rosignano, San Vincenzo e Castagneto». Il comitato elettorale fa poi una considerazione politica sul voto, rilevando come "il fatto che Gasperini sia il cecinese più votato in Regione, più dei candidati proposti da altri partiti come Forza Italia, è un chiaro segno, che fa giustizia per chi da un anno è stato vittima della diffamazione di chi ha voluto a Cecina far vincere le sinistre e poi, lanciato il sasso, ha nascosto la mano; un segno che fa chiarezza su chi davvero rappresenti l'opposizione al potere costituito in questa Provincia".

Insomma, dopo la tornata delle regionali, i candidati leghisti della Bassa Val di Cecina si pongono come “l’unica alternativa al Pd”.

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