Il Tirreno

206 vietata ai camion scoppia la protesta «L’A12 è un salasso»

206 vietata ai camion scoppia la protesta «L’A12 è un salasso»

Traffico estivo: Confartigianato si appella al prefetto «Il blocco totale penalizza una categoria già in crisi»

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ROSIGNANO. Autotrasportatori sul piede di guerra. Ed ancora una volta a scatenare la reazione della categoria è il provvedimento prefettizio che limita in estate la circolazione dei mezzi pesanti sulla vecchia Aurelia e sulla Pisana-Livornese (206). A fare la voce grossa, questa volta, è la Confartigianato che chiede alle autorità, a partire dal prefetto, di non firmare l’ordinanza che vieta agli autoarticolati il transito sulla 206, appunto. Perché sull’Aurelia la posizione è diversa.

Scrive Confartigianato Autotrasporti: «Siamo sempre stati, e restiamo, favorevoli alla limitazione estiva della circolazione dei mezzi pesanti sulla Ss1 nel tratto da Livorno a Castiglioncello, disagio che va ricordato essere imputabile alla incapacità degli amministratori locali di portare a termine la costruzione il tratto del Maroccone, ma riteniamo inaccettabile una limitazione pressochè totale del traffico sulla 206 come proposto dal prefetto».

E si entra nel dettaglio del problema: «Verrebbe reso obbligatorio l’uso della autostrada pedaggio senza una giustificazione capace di assicurare e garantire, in concreto, il corretto equilibrio tra gli interessi e le libertà costituzionali in gioco. Pagare la gabella alla Sat, ben 11,90 euro per il solo tratto Collesalvetti-Rosignano, è un dazio che nessun autotrasportatore può permettersi tantomeno in questo momento di gravissima crisi e forse servirebbe solo a rallegrare il bilancio della concessionaria autostradale».

Poi si analizza la situazione della viabilità sulla vecchia Emilia. « Sul fronte sicurezza la Sp 206, pur non venendo forniti dati ufficiali, è nettamente migliorata rispetto al passato anche per colpa della crisi, chi la transita quotidianamente rileva subito il calo impressionante del traffico, la crisi ha colpito duro e si viaggia molto meno, obbligarci a pagare il dazio del pedaggio significa far chiudere ulteriori aziende, agevolare solo la Sat e far aumentare i prezzi delle merci consegnate in zona».

Confartigianato ha avanzato una propria controproposta rispetto a quello che avanza la Prefettura. « Dal 14 luglio al 29 agosto - scrive Confartigianato - secondo la proposta del Prefetto, la Sp 206 sarebbe off-limits dalle 7 alle 22 di tutti i giorni , limitazione che va ad aggiungersi a quella nazionale già prevista per la circolazione nei giorni festivi». Confartigianato ha “subito presentato una controproposta che tutela la sicurezza del traffico turistico e le esigenze commerciali: traffico pesante vietato sulla Sp 206 dalle 12 alle 22 dal martedì al giovedì e dalle 12 di venerdì fino alle 22 di lunedi”. E continua: «In alternativa, visto che anche la Cassazione ha determinato che imporre un pagamento senza alternativa gratuita e ragionevole viola i principi del nostro ordinamento, lo Stato deve farsi carico del maggior costo indotto dal pedaggio, soluzione che pur sollevando dall’ingiusto onere il nostro settore, graviterebbe comunque sulle tasche dei cittadini e a favore del concessionario autostradale Sat».

Confartigianato non vuole giocare da sola questa partita per imbastire una trattativa col prefetto e con le autorità interessate al problema dela viabilità estiva . «In attesa che il prefetto indichi la data per ascoltare le indicazioni delle categorie - conclude Confartigianato - ci auguriamo che anche le altre associazioni prendano posizione in merito e non lascino cadere sulle spalle dei loro iscritti un’altra mannaia insostenibile e ingiustificata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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