Il dolore
L’Ordigno si sposta al Pasquini
Collaborazione con Armunia per un mese di spettacoli alla tensostruttura
CASTIGLIONCELLO. L'Ordigno si sposta al castello Pasquini: grazie alla collaborazione tra il centro polivalente e Armunia il programma di giugno sarà ospitato alla tensostruttura. Si tratta di un capitolo della storia de “L'Ordigno altrove”, il cartellone che per necessità ha portato la sala vadese a fare spettacoli fuori dalla sede, chiusa dal Comune per ragioni di sicurezza a novembre 2014. I lavori di manutenzione previsti dall'amministrazione – per cui sono stati stanziati 340.000 euro - inizieranno l’8 giugno e andranno avanti tutta l'estate, per garantire la riapertura del teatro a ottobre. Nel frattempo l'Ordigno ha fatto brillare le sue scintille in agriturismi e ristoranti (Frantoio – Casone, Villa Graziani, Lido di Vada) o in spazi (Arci La Pista) che si sono resi disponibili ad ospitare gli spettacoli. «Per non lasciare il vuoto e attrarre le persone abbiamo scelto luoghi piacevoli, dove era possibile trattenersi per una cena o apertitivo», spiega Daniela Cioni di Ordigno. Da venerdì 5 giugno ore 21,15 cinque appuntamenti di teatro amatoriale e danza si terranno al Pasquini. «Volevamo andare oltre gli attestati di solidarietà all'Ordigno e fare qualcosa di concreto – hanno spiegato i condirettori di Armunia Fabio Masi e Angela Fumarola – la tensostruttura è pubblica e ospita associazioni e saggi di danza a giugno, perciò abbiamo offerto ospitalità anche a questa rassegna». Dal lavoro congiunto con lo staff del Pasquini e il direttore della struttura Franco Santini è nato questo capitolo estivo de “L'Ordigno altrove”. «Questo per noi è un salotto e il nostro pubblico ci viene con piacere – afferma il presidente di Ordigno Roberto Creatini - solitamente abbiamo circa 80 persone a spettacolo per 50 iniziative a stagione, il pubblico ci segue e lavoriamo molto con compagnie locali, perché il teatro viene vissuto dalla gente». Il 5 giugno apre la rassegna il vernacolo de “Gli Sciagattati” con “Tutto un antro mondo” di Gabriella Scapuzzi, prosegue la compagnia dell'Ordigno “Noi … attori per caso” che martedì 9 giugno mette in scena “Il futuro nelle mani” con la regia di Luigi Prota, mentre il 16 “La Combriccola” affronta con comicità l'universo femminile in “Donna … e così sia” di Franco Bocci. Per la danza Lotus di Venturina si esibisce domenica 14 con “Troppo amare” di Chiara Migliorini e Fernando Giobbi, il coro Vadarmonia con “Insolita Orchestra” di Massimo Ferrini sale sul palco sabato 13 per il concerto “La musica che gira intorno”, serata a favore di Efesto e Haccompagnami. Ingresso 10 euro, ridotto 8. Info: 0586 788373 (Pro Loco Vada), 0586 754202 (Armunia).
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