Italia
Cianciafera, al via le firme per ottenere l’usucapione
Martedì in piazza della Vittoria sarà allestito il primo banchetto di raccolta Saranno anche distribuiti moduli da far riempire ad amici e parenti
CASTIGLIONCELLO. Prende il via la raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale l’avvio di una procedura di usucapione per il passo pedonale che porta alla baia della Cianciafera. Il primo banchetto sarà allestito martedì in piazza della Vittoria a Castiglioncello, dalle ore 9 fino alle 12,30. Seguiranno altre iniziative analoghe.
Chi si recherà al banchetto «potrà – spiega Nerina Monti, ex consigliere comunale di Rosignano - prendere i moduli già stampati da far firmare ad amici e conoscenti». L’iniziativa è partita da un gruppo di cittadini dopo la decisione, da parte della società Futura Snc (proprietaria della villa ex ristorante Torre medicea), di chiudere, attraverso la saldatura di un cancello, l’ingresso al passaggio che porta alla baia e dunque alla spiaggetta sottostante l’ex villa Godilonda.
Una vicenda, quella sull’utilizzo pubblico della baia, che va avanti da anni e che nelle ultime settimane ha coinvolto due attori principali. Da una parte la Futura Snc che, secondo la documentazione in mano ai propri legali, sostiene che l’accesso sarebbe diverso da quello attualmente utilizzato, che risulta di proprietà della stessa società. Dall’altra parte il Comune e gruppi di cittadini e turisti che rivendicano il diritto di passo per raggiungere la spiaggia tra Punta Righini e il Quercetano.
La petizione, annunciata alcuni giorni fa, è corredata da una ricerca di atti riguardanti il passaggio che dal 1975 arrivano ai giorni nostri. «Perché i cittadini – continua Monti – devono sapere».
Da oltre «trent’anni - recita la petizione- l’accesso pubblico alla spiaggetta della Cinciafera è garantito dal percorso pedonale di uso pubblico che coniuga la Piazza della Torre medicea, con entrata dal cancello al numero civico 8, alla spiaggia costeggiando il muro di cinta della proprietà della villa Godilonda».
Nella petizione, documento che da martedì tutti i cittadini potranno leggere personalmente, viene chiesto all’amministrazione comunale «di risolvere definitivamente la questione con la presentazione di una pratica di usucapione, ai sensi dell’art. 1158 del Codice Civile, sul passaggio pedonale già di uso pubblico da ben oltre trent’anni».
Inoltre, tramite la raccolta firme, viene chiesto al Comune «di considerare la cala un elemento paesaggistico di pregio, così come la scogliera del lungomare Vespucci, Punta Righini e Quercetano».
Lo scopo della raccolta di firme è dunque, oltre che quello di chiedere l’usucapione del percorso pedonale tra la piazza della Torre e la baia sul mare, anche quello di sensibilizzare residenti e turisti circa la bellezza naturalistica della baia della Cianciafera e, più in generale, della costa di Castiglioncello.
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