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Cavallino Matto, dipendenti preoccupati

Cavallino Matto, dipendenti preoccupati

Castagneto Carducci, iniziativa di solidarietà contro il ricorso al Tar per le montagne russe

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CASTAGNETO CARDUCCI. Non ci stanno i cento dipendenti del Cavallino Matto, tra stagionali e fissi, ad accettare in silenzio il ricorso presentato al Tar da parte di un cittadino che chiede l’annullamento delle autorizzazioni rilasciate dal Comune e dalla Sovrintendenza all’azienda per la realizzazione delle montagne russe nel parco divertimenti. Alla luce della querelle i dipendenti e tutto lo staff del Cavallino Matto hanno voluto esprimere solidarietà alla famiglia Manfredini, proprietaria del parco. Un investimento di oltre 3 milioni di euro per un ottovolante, unico in Italia e secondo in Europa, con un’altezza di 30 metri. Alla nuova attrazione, che sarà inaugurata a giugno, stando alla società, si lega anche un aumento dell’occupazione.

«Vorremmo sottolineare come il Cavallino investe in tempi di crisi dimostrando fiducia nel Paese e dando respiro all’occupazione – dicono –. I Parchi, più di altre strutture turistiche non possono permettersi di star ferme. Le esigenze del pubblico sono cresciute, basti vedere le recensioni di Tripadvisor dove i visitatori non esitano a mettere a confronto Cavallino Matto con il Parco Disney: le variabili sono le dimensioni ma non il servizio, che gli ospiti si aspettano di trovare al massimo. Da qui l’attenzione che il Parco sta mettendo a ulteriori investimenti, attrazioni, manutenzioni, sicurezza e formazione del personale – aggiungono - perché l’accoglienza deve essere perfetta e la giornata risultare un’esperienza indimenticabile». E aggiungono: «Cavallino Matto è l’unico parco divertimenti tematico della Toscana e rappresenta per le strutture turistico-ricettive un forte elemento di attrazione in questo territorio, tanto è vero che la collaborazione con alberghi, agriturismo, campeggi negli ultimi anni si è ampliata. Per il Comune nello specifico porta un forte valore aggiunto come meta di destinazione turistica, rappresentando, anche nella bassa stagione, un’occasione per visitare il territorio castagnetano».

La responsabile marketing del Cavallino Matto, Monica Giuntini sottolinea che «a livello nazionale il Cavallino si sta ricavando un ruolo importante come unico parco immerso nel verde e come parco family che conserva il legame con il territorio e il divertimento in libertà. L’anno scorso ha incrementato le presenze del 20%, frutto del grande lavoro in termini di investimenti, promozione e pubblicità sulle reti nazionali che ci hanno permesso di toccare le 150.000 presenze». E concludono i dipendenti: «Esprimiamo preoccupazione per un attacco così forte ai danni di una struttura e ai suoi proprietari che hanno da sempre fatto della correttezza e dell’onestà l’unico modo di agire». La prima udienza e il pronunciamento sulla sospensiva delle autorizzazioni in via cautelare è attesa per la metà di giugno.

Divina Vitale

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