Attenzione
Addio a Letizia scomparsa a 31 anni per una malattia
I primi sintomi nel dicembre scorso, poi le cure a Careggi Lavorava in un’agenzia immobiliare, domani l’ultimo saluto
BIBBONA. Una grave malattia, contro cui ha combattuto con tutte le sue forze anche grazie all’affetto e al sostegno continuo della famiglia, ha stroncato la sua giovane vita in cinque mesi.
Letizia Macchi, 31 anni, è morta all'alba di ieri mattina all'ospedale di Careggi, dove era ricoverata dopo che nel dicembre scorso si erano manifestati, devastanti, i primi sintomi del male. La ragazza era molto conosciuta in zona. Si era trasferita a La California insieme alla famiglia, i genitori Luciana e Ionio e la sorella Alessandra, oltre dieci anni fa, quando il padre era andato in pensione. Per svariati anni Letizia aveva lavorato all'agenzia immobiliare La California, per poi trasferirsi in un'altra agenzia a Marina di Donoratico, dove appunto era attiva fino a quando, cinque mesi fa, le è stata diagnosticata la malattia, che immediatamente l’ha costretta a sottoporsi a terapie intense e pesanti.
Da allora la sua famiglia ha deciso di dedicarsi anima e corpo a Letizia, che è stata curata principalmente all'ospedale di Careggi. Così i genitori e la sorella si sono trasferiti nei pressi dell'ospedale fiorentino, così da essere sempre vicini a Letizia, che nonostante la gravità della malattia ha mostrato un coraggio e una capacità di resistenza unici. Caratteristiche che le riconoscono anche gli amici più stretti, disperati alla notizia della scomparsa della giovane. In molti ricordano infatti che la ragazza, che era fidanzata con Massimo Lucchesi, amava leggere ed era innamorata dei suoi cani. Un hobby a cui si dedicava con grande passione era quello del karaoke.
La notizia della morte di Letizia Macchi ha lasciato senza parole i cittadini di Bibbona e Cecina, dove non solo la giovane ma anche l'intera famiglia sono molto conosciute e apprezzate. La comunità è rimasta incredula davanti alla morte di questa giovane sempre solare. Tutti ricordano infatti la grande capacità comunicativa di Letizia, e la positività che riusciva ad infondere negli altri anche durante i mesi in cui la malattia l'ha messa a dura prova. «Appena entrava in una stanza - ricordano alcuni amici - era come se rilasciasse energia verso gli altri, sembrano parole di circostanza ma lei era davvero così».
La salma di Letizia Macchi sarà trasferita da Careggi domani. La partenza da Firenze è prevista alle 13, con arrivo alle 15 al cimitero di Bibbona. Qui non si terrà una cerimonia funebre, ma un saluto cumulativo alla giovane, a cui la famiglia invita a partecipare amici e conoscenti. Alla famiglia Macchi le condoglianze del Tirreno.
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