Il Tirreno

«Mugnai, il vero anti-Rossi da cui poter ripartire»

«Mugnai, il vero anti-Rossi da cui poter ripartire»

Paolo Barabino durante l’iniziativa per lanciare il candidato di Forza Italia parla anche della polemica di Gasperini: «Faccia politica e smetta col vittimismo»

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CASTIGLIONCELLO. «Invece di costruire con il suo vittimismo affermazioni non veritiere, gli consiglierei di pensare a fare politica, e quindi l'interesse delle persone, attraverso temi e contenuti». Così Paolo Barabino, capolista del collegio di Livorno per Forza Italia ha incalzato contro Lorenzo Gasperini, consigliere di Cecina Insieme e candidato alle regionali con la Lega Nord all'indomani delle sue dichiarazioni. «Non sono mai venuto a conoscenza che il Laboratorio democratico stesse organizzando un confronto tra i candidati locali, nessuno ha mai contattato Forza Italia, per cui questa è l'ennesima curiosa notizia all'interno della sua strategia di vittimismo». L'avvocato cecinese non usa mezzi termini per rispondere al candidato della Lega. Gli stessi che né lui né Stefano Mugnai, candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione, hanno usato ieri pomeriggio durante la tappa del tour elettorale a Castiglioncello, insieme all’altra candidata locale Lucia Gherardini, per parlare del governatore uscente Enrico Rossi arrivando a definirlo «un campione di menzogne che non ha mai ammesso niente rispetto, ad esempio, ad una vicenda come quella del buco di Massa da 420 milioni di euro che ci è costata, a causa del suo assessorato alla sanità, i ticket più alti d'Italia e lunghe file d'attesa». Un appello al voto, il loro, ma anche un attacco al Pd così come a tutte le altre forze politiche in gioco «che vanno avanti per luoghi comuni e soluzioni semplicistiche. Vi chiediamo di adottare un indeciso – hanno detto rivolgendosi alla platea – e di portarlo ai seggi. Sono sempre gli stessi a comandare da decenni mentre oggi ci sono le condizioni per portare una valida alternativa al Pd. Non è facile ma è possibile anche se la sinistra negli anni ha costruito un vero sistema di potere che produce consenso clientelare».

«Siamo consapevoli – hanno aggiunto – che ci sarà un alto tasso di astensionismo, non a caso si va ai seggi durante un ponte di quattro giorni, un peccato per la democrazia stessa». «In Toscana la sinistra governa da sempre - ha proseguito Mugnai - ed ha sempre confuso i due livelli di partito e istituzioni generando un sistema di potere bloccato e bloccante, che ormai soffoca lo sviluppo della nostra terra».

Perché, secondo Barabino, votare Forza Italia? «Perché siamo persone – ha detto – che ci mettono passione, cuore, competenza e qualità. Caratteristiche che ci permettono di stare sui temi della Regione e non come la Lega o il M5S che parlano alla pancia della gente speculando sulla crisi senza conoscere a fondo le problematiche regionali». Perché votare, secondo Barabino, Stefano Mugnai? «Perché è un ottimo candidato governatore oltre che un amico, un uomo che ha fatto dell'onestà e della competenza uno stile di vita, un vero anti-Rossi da cui ripartire». «Il regime fiscale – ha concluso – è sempre più alto mentre i servizi sono sempre meno, occorre ribaltare questo tipo di impostazione e portare una voce autorevole della nostra costa a Firenze, la nostra è una battaglia per la libertà».

Elisa Pastore

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