Lutto
Tre cicognotti nel nido al Padule di Bolgheri
Castagneto Carducci, da otto anni la coppia di cicogna bianca nidifica all’interno dell’oasi Wwf
CASTAGNETO CARDUCCI. In piedi e immobili sulla piattaforma di riproduzione, con il becco rivolto in basso verso il centro del nido. È questo il segnale inequivocabile della schiusa delle uova deposte ad aprile. E a sorpresa questa volta i cicognini nati nell’Oasi affiliata Wwf Padule di Bolgheri sono tre. Per l’ottavo anno consecutivo l’ormai storica coppia di cicogna bianca è tornata a nidificare nel Padule.
La schiusa delle uova si è verificata alcuni giorni fa. Ma soltanto il 19 maggio, preceduto da un fugace segnale registrato il 14 maggio, dall’addetto al parco bestiame della stalla delle Cioccaie della Tenuta San Guido, si è avuto la conferma che quest’anno le cicogne hanno portato alla luce 3 cicognotti. Durante un sopralluogo effettuato da Paolo Maria Politi della Tenuta San Guido e dal professor Filippo Barbanera dell'Università di Pisa, le 3 testine grigio chiaro dei pulli svettavano dalla spessa piattaforma intessuta di rami e rametti, esibendosi come i genitori nel rito delle nacchere, tipico battito del becco con reclinatura all’indietro della testa. Il miracolo si è ripetuto anche quest’anno in quella che è la prima area privata protetta realizzata in Italia (inizio anni ’60 del Novecento) ed ancora gestita con criteri naturalistici dalla Tenuta San Guido.
Per gli amanti delle cicogne, sarà possibile osservare da vicino questo miracolo della natura nel corso dei trekking in notturna organizzati di sabato nei mesi di giugno e luglio dal Centro guide Costa etrusca (cell. 3384141698) a cui sarà necessario rivolgersi per le informazioni e la prenotazione obbligatoria.
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