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Lucibello attacca: sulla sanità ignorato l’ordine del giorno
RIPARBELLA. Ignorato l’ordine del giorno approvato all’unanimità il 30 aprile scorso che chiedeva la convocazione di un consiglio comunlae urgente sulla situazione della sanità cecinese entro due...
RIPARBELLA. Ignorato l’ordine del giorno approvato all’unanimità il 30 aprile scorso che chiedeva la convocazione di un consiglio comunlae urgente sulla situazione della sanità cecinese entro due settimane. L’accusa arriva da Alessandro Lucibello Piani, consigliere di opposizione di Ipc che sulla questione ha scritto una lettera al presidente del consiglio di Riparbella Moreno Fusi. «Pochi giorni fa abbiamo scritto al presidente del consiglio Moreno Fusi perché ci spiegasse la sua ingiustificabile inerzia che, da voci di corridoi, dipenderebbe da un ordine di star fermi viste le prossime votazioni regionali. Analoga situazione per la decisione di convocare un consiglio comunale aperto sulla sicurezza, tutti d'accordo ma della convocazione non se ne sa più nulla. Non si tratta quindi di contestazioni o disaccordi tra forze politiche su scelte diverse, si tratta di proposte che pur provenienti dalla nostra opposizione sono state approvate all'unanimità, quindi anche dal gruppo di maggioranza del Pd per poi farle scivolare ne dimenticatoio rendendo inutile non solo il nostro lavoro di opposizione ma anche quello di tutto il consiglio che viene ridicolizzato e privato della sua autonomia e dignità».
Lucibello va avanti: «Ho chiamato personalmente il capogruppo del Pd Rita Pampana per sapere cosa ne pensasse, ma non ha saputo esprimermi alcuna posizione e devo registrare ancora una volta il silenzio totale dei cinque sindaci collinari che, ricordo, sono tra i 15 consiglieri che hanno votato gli atti».
E ancora: «Il tema dell'ospedale di Cecina è fondamentale per il futuro di tutto il territorio e non solo per quello del comune di Cecina ed è inaccettabile che cali il silenzio su un tema così importante proprio prima delle elezioni lasciando i cittadini elettori nell'ignoranza. In oltre tre anni di unione carrozzone voluta dal Pd abbiamo assistito a tante promesse, tra quelle realizzate nessuna é nell'interesse dei cittadini, tanto meno sono riusciti a rendere trasparente l'apparato pubblico o sono riusciti a semplificare la burocrazia o a difendere l'ospedale o l'acqua».
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