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Check up sui passaggi al mare è guerra alle chiusure selvagge

Check up sui passaggi al mare è guerra alle chiusure selvagge

Il Comune ha deciso di riesaminare tutti gli accessi pubblici che sorgono su terreni privati Intanto sul caso Cianciafera nuovo incontro. Spunta la possibilità di un percorso alternativo

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CASTIGLIONCELLO. Sull’onda del caso Cianciafera, l’Amministrazione comunale è in procinto di riesaminare tutti i passaggi a mare e, in particolare, quelli pubblici ma che sorgono su terreni privati. Scaduto il Regolamento urbanistico, in attesa che prenda il via il nuovo strumento denominato Piano operativo, è scattata infatti «la fase del monitoraggio – spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia –. Ed è proprio in questa fase, vista la recente vicenda della chiusura della Cianciafera, che abbiamo deciso di riesaminare tutti i passaggi a mare presenti lungo la costa in modo da fare chiarezza assoluta». Intanto della questione Cianciafera si è parlato ieri mattina in commissione urbanistica: «Abbiamo ricordato – continua l’assessore Pia – tutta la vicenda partendo dai primi incontri con i nuovi proprietari di villa Godilonda fino alla più recente chiusura, attraverso saldatura, del cancello di accesso al vialetto che porta sino alla baia, soffermandoci anche sulla lettera di diffida che è stata inviata all’amministrazione comunale dalla società Futura Snc che, come i suoi stessi legali hanno detto, ha provveduto alla chiusura del cancello».

Per ricordare la storia, l’ingresso al passaggio che porta alla baia , secondo la documentazione in mano ai legali della Società Futura, sarebbe diverso da quello attualmente utilizzato e di proprietà della stessa società. Da qui la chiusura del cancello e l’ordinanza di riapertura emessa dal sindaco. Ordinanza che ha portato alla riapertura del varco. «Adesso – continua l’assessore – gli uffici preposti stanno lavorando alla documentazione in nostro possesso. Da chiarire che sino a poche settimane fa ci era stato posto il problema del passaggio che porta alla spiaggetta mentre adesso si sta mettendo in discussione l’ingresso allo stesso passaggio. «È chiaro – continua l’assessore – che le due questioni stanno insieme e dovranno essere risolte al più presto».

L’assessore fa riferimento, come spiegò a fine febbraio durante l’assemblea del Consiglio di frazione di Castiglioncello, al fatto che i nuovi proprietari di Villa Godilonda avevano espresso la volontà di ricercare un altro percorso rispetto all’attuale che passa all’interno del parco della stessa villa.

«Un percorso meno dirompente, meno invasivo e più tranquillo sia per i proprietari della villa che per i cittadini. Su questo l’amministrazione si era detta disponibile e attendiamo ancora soluzioni progettuali. Adesso – spiega ancora Pia – ad essere messo in discussione è l’ingresso che porta al passaggio. Dovremo dunque fare verifiche approfondite per vedere di chiudere definitivamente tutta la vicenda».

Sulla scia della chiusura del passaggio che porta alla Cianciafera e attraverso l’iniziativa promossa da Il Tirreno che ha chiesto ai lettori di inviare segnalazioni relative ai passi a mare, iniziano ad arrivare le prime segnalazioni anche su Castiglioncello dove, da un cittadino, è stato segnalata una «unica discesa su proprietà privata» al Sorriso, zona attigua alla baia del Quercetano, scogliera molto frequentata dai turisti. È chiaro che la verifica sui passi a mare che verrà effettuata dal Comune, servirà per chiarire alcune situazioni. «Quello che auspico – conclude Margherita Pia – è che vi sia un rapporto di collaborazione tra privati e amministrazione comunale così come è stato in passato per altre vicende legate proprio ai passi a mare pubblici su terreno privato come, ad esempio alle Forbici. Vicende sulle quali è stato trovato un accordo».

Alessandra Bernardeschi

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