Il Tirreno

Gli chef delle colline fanno solidarietà alla casa famiglia

Gli chef delle colline fanno solidarietà alla casa famiglia

L’assessore Montagnani: un successo Maggio Formaggio 200 camminatori, picnic a ruba e show cooking

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ROSIGNANO. Maggio Formaggio ha chiuso il tour del “Mangiaingiro, un comune viaggio gastronomico", che iniziato il 24 aprile a Castiglioncello con Foodies ha terminato la rassegna a Castelnuovo della Misericordia domenica 24 maggio, protagoniste le tre frazioni collinari.

«La mia gioia è stata tanta - commenta l’assessore Licia Montagnani - Vedere la piazza di Castelnuovo piena di gente con in mano cestini e tovagliette a quadretti, respirare la soddisfazione dei turisti ed abitanti, sentirmi dire: "Ma com'è bello il paesaggio, non lo conoscevo...", constatare l'attenzione data agli argomenti proposti dagli show cooking, vedere l'impegno e l'amore messo anche singolarmente dalle tre frazioni collinari unite per mostrarsi al pubblico, il successo della camminata di Occhi sulle colline, la generosità degli chef e dei tanti volontari sono stati la più bella conclusione che il "MangiainGiro" poteva avere».

Il giorno di sabato è stato penalizzato da una pioggia battente che però, pur limitando l'affluenza, non ha scoraggiato numerosi turisti stranieri che con l'ombrello aperto hanno fatto acquisti dai selezionati banchi gastronomici presenti sulla piazza. «Brava la Proloco di Castelnuovo - dice Montagnani - che ha allestito un riparo d’emergenza per permettere la cena a base di zuppe e taglieri toscani. La domenica ha poi ripagato della delusione dovuta al maltempo: tantissima affluenza e partecipazione nell'intera giornata, i cestini da pic-nic con le tovagliette a quadretti sono andati a ruba e alle 13 sono arrivati in piazza per il pic-nic quasi 200 camminatori che avevano partecipato all'Iter Magnum sulla strada del Mille e guidati da un "condottiero a cavallo" hanno fatto un ingresso trionfale anche se stremati da un percorso di circa 15 km».

Nel pomeriggio i due show cooking: il Taste archeology con Edina Regoli, Roberto Branchetti e Corrado Palomba a parlare di storia, archeologia ed usanze alimentari dell'antichità, mentre la chef Wilma Mattioli cucinava sul palco e faceva degustare al pubblico. Poi Silvia Volpe, del ristorante Bacco e la Volpe di Castelnuovo, e Gabriella Pizzi, del ristorante l'Aia della Vecchia di Nibbiaia, hanno cucinato sul palco in piazza cibi a base di formaggi di filiera e spiegato i passaggi per realizzare piatti gourmet “sani e belli”. Intanto si gustavano i piatti anche negli stand di Nibbiaia che ha presentato le chiocciole in salsa di pomodoro, Gabbro con i vini ed i prodotti delle sue aziende agricole e Castelnuovo, ospitante la manifestazione, con zuppe, taglieri di salumi e formaggi e frati caldi sfornati continuamente.

La manifestazione è terminata alle 21 all'area feste del Sorbetto con "La cucina del bène", la cena di beneficenza offerta dagli chef delle colline a cui hanno partecipato 100 persone. Il ricavato della cena sarà devoluto alla Casa Famiglia di Castelnuovo.

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di Redazione web