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il caso di piazza garibaldi

La Lipu nazionale «Via subito le reti la legge le vieta»

La Lipu nazionale «Via subito le reti la legge le vieta»

VADA. Sul caso di piazza Garibaldi e le gabbie contro i piccioni, dopo le proteste dei cittadini, interviene anche la Lipu (Lega italiana per la protezione degli uccelli) nazionale. «Abbiamo seguito...

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VADA. Sul caso di piazza Garibaldi e le gabbie contro i piccioni, dopo le proteste dei cittadini, interviene anche la Lipu (Lega italiana per la protezione degli uccelli) nazionale.

«Abbiamo seguito le vicende relative al posizionamento di reti antintrusione per piccioni, sugli alberi di platano in piazza Garibaldi a Vada - scrive dalla sede centrale di Parma Marco Dinetti, responsabile nazionale Lipu per l’Ecologia urbana -. È di fondamentale importanza che tali reti vengano rimosse al più presto, per garantire l'allevamento dei nidiacei a diverse specie di uccelli, protette ai sensi della legge nazionale 157/92 e delle leggi regionali toscane 3/94 e 30/2015. Al di fuori della stagione riproduttiva primaverile - spiega Dinetti - interventi di questo genere (anche in edifici) possono risultare tecnicamente validi, per gestire in maniera incruenta le popolazioni di piccione di città. Questo a patto che le reti non vengano posizionate durante la riproduzione degli uccelli, perché oltre ai piccioni, le cavità vengono abitate anche da altre specie protette (inclusi i pipistrelli, mammiferi volanti che si nutrono di zanzare); che prima della chiusura delle cavità, venga sempre verificato (da personale esperto) che non vi siano nidificazioni in corso, sia di piccione che di altre specie; che le attrezzature usate (reti antintrusione e dissuasori di appoggio) siano a carattere preventivo, tecnicamente valide in base al contesto architettonico, e di tipologia incruenta».

Il presidente della Lipu ricorda in proposito anche la legge 189/2004 contro il maltrattamento degli animali.

«L’applicazione delle reti - afferma Dinetti - in base alla legge contro i maltrattamenti agli animali non deve essere pregiudizievole per la tutela degli alberi, anche in chiave di prevenzione fitosanitaria (vedi cancro colorato del platano). Ringraziamo tutti i cittadini sensibili alla natura che si sono mobilitati, insieme alle Forze di polizia. Vi invitiamo a seguire le iniziative della Lipu a favore della biodiversità, quali i corsi di Birdwatching (prossima lezione in Fortezza Vecchia a Livorno il 5 giugno) e l'appello internazionale a sostegno delle direttive europee "Uccelli" e "Habitat" che sono i pilastri della tutela della natura in Europa. Maggiori informazioni su www.lipu.it».

Dinetti conclude con un appello all’amministrazione comunale di Rosignano, mettendo a disposizione la consulenza degli esperti dell’associazione. «Siamo certi della sensibilità ambientale dell'amministrazione comunale di Rosignano, alla quale mettiamo volentieri a disposizione la nostra esperienza tecnica, per gestire nella maniera più efficace le cosiddette "specie problematiche", quali piccioni e gabbiani, migliorando la convivenza con i cittadini e rispettando gli animali allo stesso tempo».

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