Proteste
«Il passo è pubblico, lo diremo al giudice»
Il sindaco dopo l’annuncio di Futura snc di andare in tribunale: «Un diritto della gente da 33 anni»
CASTIGLIONCELLO. «Se impugnano l’ordinanza vorrà dire che ci troveremo davanti a un giudice, mi pare non ci siano alternative». Alessandro Franchi commenta così le dichiarazioni che Claudio Lorenzetti, amministratore della Futura snc, ha fatto nel momento in cui la società ha riaperto il cancello che conduce alla Cianciafera. Ottemperando, di fatto, all’ordinanza emanata martedì scorso dall’amministrazione.
Ora il varco che da piazza della Torre conduce alla baia sotto l’ex villa Godilonda è aperto e cittadini e turisti possono tornare ad utilizzare il camminamento per accedere al mare. Ma, dalle reazioni dei contendenti (Futura snc e Comune) pare evidente che la vicenda sia destinata ad andare avanti a lungo. E a prendere la strada legale. «Per noi - prosegue Franchi - vale quello che abbiamo sempre detto, cioè che lì dal 1982 in poi c’è un accesso che insiste su aree private ma che è pubblico nell’utilizzo. Un percorso che rientra in una concessione edilizia che prevedeva il passaggio pubblico. Con chiunque si parli a Castiglioncello, tutti sanno che quello è il percorso per la Cianciafera».
Quanto ai documenti che la società Futura snc ha prodotto per dimostrare che il Comune, negli anni, ha sbaglaito a usare il cancello della sua proprietà (ossia le norme attuative del regolamento urbanistico-accessi alle aree demaniali e il censimento degli accessi al mare), il primo cittadino sottolinea che «loro prendono il piano strutturale, in cui è evidente che è segnato un passaggio, non l’esatto percorso. È come se fosse un tratto di lapis su un foglio, il piano strutturale individua dove è il passaggio, ma non è che nelle mappe sia esattamente riportato il tracciato». Insomma, per Franchi non è importante «se nello strumento urbanistico si individua una linea che magari è spostata di pochi centimetri. Importante è l’uso che da 33 anni si fa di quel passaggio».
Quello che il sindaco fa notare è anche la singolarità del fatto che «questa osservazione venga fatta notare solo adesso e mai in passato. Tutte le volte che i nostri vigili sono andati a riaprire il cancello anche negli anni passati, nessuno si è presentato a dire qualcosa. Se ci sono soluzioni alternative da proporre al Comune, è chiaro che le valuteremo. Detto questo, ribadisco che prima di tutto devo garantire i diritti di cittadini e turisti, ossia l’accesso alla spiaggia pubblica».
Anna Cecchini
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