Il Tirreno

Da San Vincenzo in Boemia il seme per un gemellaggio

di Paolo Federighi
Da San Vincenzo in Boemia il seme per un gemellaggio

Visita a Vodnanj di una delegazione di operatori turistici e del Comune Maggeschi: «Quasi sicuramente ci sarà una nuova festa della birra»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Verso il gemellaggio di San Vincenzo con la città boema di Vodnanj. È a questo scopo che una delegazione con rappresentanti dell’amministrazione comunale, del locale Comitato promotore gemellaggi e dell’associazione Operatori turistici di San Vincenzo e Val di Cornia si è recata nella cittadina della Repubblica Ceca per conoscerne le autorità municipali.

«Quasi sicuramente – dice Mirna Maggeschi, presidente dell’associazione Operatori turistici – ci sarà una nuova festa della birra, perché vicino a Vodnanj si produce la Budweiser». Il viaggio è stato deciso a seguito dell’invito rivolto dalle autorità ceche alla delegazione sanvincenzina in occasione della Festa dei pescatori, che si tiene ogni stagione nella città della Repubblica Ceca a conclusione dell’anno accademico della Facoltà della pesca, unica nel suo genere in Europa, una festa con stand di artigianato locale, prodotti dell’industria ed enogastronomici che coinvolge tutta la cittadinanza per tre giorni e in cui a San Vincenzo è stato riservato uno spazio per far conoscere il paese e i suoi dintorni. Ma questa non è stata soltanto l’occasione di conoscere la città boema e far conoscere San Vincenzo, ma anche di formalizzare rapporti di amicizia fra i due Comuni con la previsione di dare il via a un nuovo gemellaggio.

Un rapporto, quello con la città della Repubblica Ceca, mantenuto negli anni scorsi dal giornalista sanvincenzino Piero Bientinesi, padre dell’attuale assessore al turismo e al bilancio Francesca Bientinesi, il quale organizzò nel settembre del 2010, in qualità di presidente dell’associazione Gemellaggi, una staffetta podistica lunga 1.300 chilometri dalla Val di Cornia a Vodnanj denominata “A piedi per l’Europa” che vide impegnati dodici atleti amatoriali con al seguito una carovana di quaranta persone e sei camper. In quell’occasione, Bientinesi aveva anticipato ciò che oggi si tenta di realizzare: «Si tratta – disse allora Piero Bientinesi – di favorire, attraverso lo sport, lo scambio culturale e promozionale fra Val di Cornia e Boemia, in vista anche di un futuro gemellaggio».

La delegazione, partita nei giorni scorsi, è formata dai consiglieri comunali di maggioranza Patrizia Nobili e Dario Ginanneschi per l’amministrazione comunale, da Rosario Callari e Paolo Marroni per il Comitato promotore gemellaggi in collaborazione con l’associazione Operatori turistici. La delegazione sanvincenzina è stata ricevuta dal sindaco di Vodnanj e ospitata dall’amministrazione comunale boema.

Intanto, mentre il progetto lanciato alcuni anni or sono da Piero Bientinesi prende corpo attraverso l’amministrazione, gli operatori turistici e il Comitato promotore gemellaggi, il locale Comitato gemellaggi è attualmente senza presidente dopo che la giunta ha deciso di porre fine, dopo otto anni, al mandato di Luca Antonelli. Una decisione le cui ragioni non sono mai state rese note, fino ad oggi, dalla stessa amministrazione comunale sanvincenzina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini