Attenzione
Pennati sul pronto soccorso: «Non so quando tornerò»
L'Asl dà notizia del rientro del primario, da due anni a scavalco con Livorno. Ma il medico non ha l’ufficialità: «Oltretutto manca un responsabile nel capoluogo»
CECINA. «Non posso certo abbandonare la nave, diciamo che scenderò quando a Livorno ci sarà un nuovo comandante». Il dottor Paolo Pennati usa il gergo marinaresco per fare il punto sul suo ritorno a tempo pieno come responsabile del pronto soccorso di Cecina. Ritorno che l’Asl ha annunciato lo scorso 15 maggio, per “ritoccare” quanto aveva annunciato i giorno precedente, ossia che presso il reparto di emergenza-urgenza dell’ospedale cecinese non sarebbero stati assunti medici. Notizia, quest’ultima, che ha fatto andare su tutte le furie i cittadini e anche qualche rappresentante politico, visto che le carenze del pronto soccorso sono sotto gli occhi di tutti ormai da mesi. Così l’Asl è corsa ai ripari ed ha annunciato che in tempi brevi il dottor Pennati, da quasi due anni responsabile “a scavalco” dei pronto soccorso di Cecina e Livorno, per l’ormai imminente estate sarebbe tornato a tempo pieno a ricoprire il suo incarico originario. Una notizia che ha placato un po’ gli animi, dato che la presenza fissa di Pennati garantirebbe quanto meno una corretta organizzazione dell’attività del reparto di emergenza-urgenza.
Il fatto è che, come avevamo già fatto notare pochi giorni fa, il rientro di Pennati implica che sia nominato un nuovo primario al pronto soccorso del capoluogo. E se è vero che l’Asl ha avviato già nei mesi scorsi le procedure per bandire il concorso per l’incarico di responsabile della struttura, è altrettanto noto che l’iter concorsuale ha una durata di svariati mesi. Il che significa che se Pennati fosse trasferito a Cecina da giugno, il pronto soccorso livornese resterebbe sprovvisto di primario. Ipotesi impensabile per una struttura complessa e frequentata come è appunto quella del capoluogo.
«Al momento - spiega Pennati - ho avuto una telefonata dalla direzione in cui mi si informava del mio rientro a Cecina e l’ho letto sulla stampa. Ma non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. È chiaro che quando mi sarà comunicata la data del rientro, io tornerò a Cecina». Quello che crea perplessità in Pennati è il fatto che, in attesa dell’esito del concorso per individuare il nuovo primario, il pronto soccorso livornese resti senza un responsabile. «Che io sappia - spiega il medico - non è stato ancora deciso chi sarà il professionista facente funzione di primario pro-tempore, ed è evidente che io non posso abbandonare la nave senza che ci sia un nuovo comandante». Quanto al funzionamento estivo del pronto soccorso cecinese, Pennati ricorda che la struttura «non è trascurata, io ho contatti quotidiani e mi divido tra i due pronto soccorso. E comunque anche la scorsa estate non sono stati assunti medici, eppure ci siamo organizzati con i turni e l’attività è andata avanti».
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