Lutto
Mercato immobiliare locale Cristiani: «Segni di ripresa»
SAN VINCENZO. Il mercato immobiliare locale pare stia dando segni di ripresa dopo anni di profonda crisi legata al trend economico generale. È quanto afferma l’agente immobiliare sanvincenzino Livio...
SAN VINCENZO. Il mercato immobiliare locale pare stia dando segni di ripresa dopo anni di profonda crisi legata al trend economico generale. È quanto afferma l’agente immobiliare sanvincenzino Livio Cristiani, titolare dell’omonima agenzia di via Matteotti. Per Cristiani, nonostante le vendite siano ancora scarse, è cresciuto l’interesse degli acquirenti verso San Vincenzo testimoniato dalle crescenti richieste di informazioni e dalle visite in agenzia.
«È sensibilmente cresciuto – dice Cristiani – l’interesse verso l’acquisto di un immobile, e lo si evince anche dal numero di visite in agenzia, sebbene le vendite, ancora scarse, non confermino questo trend positivo. In questi anni il mercato immobiliare ha registrato ribassi di prezzo piuttosto marcati. L’acquirente è quindi particolarmente riflessivo, alla ricerca di un investimento che si rivaluti nel medio periodo. È però possibile, in termini generali, che la fiducia del consumatore stia aumentando davvero. Quando parlo di ribassi, mi riferisco sia al nuovo che all’usato, con una distinzione: nell’usato chi aveva acquistato in lire può ribassare senza registrare perdite secche; le imprese, invece, hanno dei conti da rispettare. Tuttavia, anch’esse tendono ad allinearsi alla congiuntura, come nel caso dei garage e dei posti auto in piazza Buozzi e le residue disponibilità della convenzionata del podere san Giovanni, che pure ha i prezzi unitari fissati dal Comune».
Per Cristiani le prospettive sono buone perché San Vincenzo è un paese che piace e le banche sembrano orientate a erogare mutui con tassi d’interesse accessibili. Ma critica la troppa burocrazia e le lungaggini sull’approvazione degli atti di governo del territorio, come è accaduto a San Vincenzo col piano strutturale, il cui percorso partecipativo è iniziato nel 2009 e non è ancora giunto all’approvazione. «San Vincenzo piace. Le banche sembrano orientate ad erogare di nuovo i mutui a tassi di intesse accessibili. Questa circostanza, insieme al riallineamento dei prezzi, può ravvivare il mercato, anche quello della prima casa – conclude –. Questo mercato va considerato un tassello dello sviluppo complessivo, come il turismo, l’industria e le altre attività economiche. Le istituzioni producano le norme, ma cessino di equiparare gli immobili a un bancomat al quale attingere liberamente. Meno burocrazia e chi deve decidere sugli atti di governo del territorio lo faccia evitando tempi biblici».(p.f.)
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