Il dolore
Controlli fiscali alla Pubblica assistenza
La Guardia di finanza ha acquisito una serie di documenti sul passaggio tra Associazione a Fondazione
ROSIGNANO. Controllo tributario alla Pubblica assistenza. «Nella giornata di ieri (giovedì, ndr) la società di Pubblica assistenza e la Fondazione Pubblica assistenza di Rosignano Marittimo - si legge in una nota dei due soggetti - sono state oggetto di un controllo tributario e fiscale da parte della Guardia di finanza. I militari si sono presentati agli uffici delle Morelline e hanno chiesto la collaborazione del personale presente, che si è subito adoperato per mettere loro a disposizione tutto il materiale richiesto». «Sono stati rintracciati i rispettivi presidenti di Società e Fondazione, Nicola Di Paco e Dunia Del Seppia - prosegue la nota - che si sono prontamente recati sul posto. Le attività di controllo si sono protratte per l'intera mattinata e hanno riguardato sostanzialmente l'attività amministrativa dell'Associazione e della Fondazione. Come di consueto in questo tipo di operazioni, gli uomini delle Fiamme gialle hanno proceduto ad acquisire tutta la documentazione necessaria per gli approfondimenti del caso».
I presidenti in maniera congiunta fanno sapere che «probabilmente si tratta di una verifica relativa al nuovo assetto organizzativo che ha portato alla nascita della Fondazione ed al trasferimento ad essa di alcune attività precedentemente gestite dall’ Associazione e ringraziano il distaccamento della Guardia di finanza di Cecina, per la cortesia e la professionalità degli uomini che hanno condotto la verifica». Al fine di condividere le informazioni relative all'operazione, nella serata di giovedì è stata organizzata una riunione «per informare il personale i volontari ed i rispettivi consigli dell'Associazione e della Fondazione». «La larga partecipazione all'incontro - spiegano Di Paco e Del Seppia - è il sintomo che questa associazione è amata da tutti coloro che, a vario titolo, vi operano, e questa è la soddisfazione più grande anche per tutti coloro che, come noi, si mettono a disposizione in maniera volontaria».
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