Attenzione
Venti chilometri in mare per contrastare la Sla
San Vincenzo, l’impresa di Riccardo Rossi, 14 anni, in memoria della nonna. A bordo della sua tavola da Sup partirà da Rio Marina per arrivare a Piombino a sostegno delle attività dell'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica
SAN VINCENZO. Perse la nonna, nel 2012, a causa della Sla, la Sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni e limita l’attività muscolare. Il 23 maggio il sanvincenzino Riccardo “Ricky” Rossi, 14 anni, grande talento italiano del Sup, sarà Ironman per la prima volta affrontando una traversata di 20 chilometri da Rio Marina a Piombino in mare aperto. Un evento che, appunto, ha il nome di “Paddling for the Aisla”. Una traversata di beneficienza in favore dell’Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica. Un’impresa che Ricky tenta in ricordo della sua nonna Stefania e al fine di raccogliere fondi per la ricerca su questa malattia. Un’impresa che affronterà pagaiando per circa tre ore e mezza.
Il giovanissimo atleta del prestigioso team Jimmy Lewis partirà da Rio Marina alle 9, dopo lo start effettuato dal primo cittadino del Comune elbano, e giungerà a Piombino verso le 12,30 accolto dal sindaco piombinese Massimo Giuliani. Prima della sua partenza, a Rio Marina, avrà luogo la presentazione dell’evento alla presenza delle autorità. A seguire, e dopo la partenza di Ricky, si terrà una conferenza sulla Sla.
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All’arrivo a Piombino, esattamente al porticciolo sotto piazza Bovio, sarà allestito una zona di accoglienza con lo stand dell’Aisla. Piazza Bovio costituirà una vera e propria terrazza naturale per vedere l’impresa di Ricky, che oltre all’accoglienza del sindaco Giuliani, riceverà anche quella dei suoi amici e sostenitori in mare su tavole da Sup e canoe. A seguirlo lungo il tragitto ci saranno un fisioterapista, un bagnino, rappresentanti della Fisurf 4Sup Outdoor sport festival, un fotografo e alcuni membri di Sanvincenzo4you.
È dal lutto che ha colpito Riccardo tre anni fa, con la morte a causa della Sla dell’amata nonna Stefania, che si incontrano l’Aisla e il Sup per aiutare la ricerca su una malattia per molti versi ancora oscura e poco conosciuta. L’Aisla Onlus è un’associazione indipendente che si occupa di Sla dal 1983 con lo scopo di divulgare informazioni sulla malattia, sviluppare la ricerca, la tutela, l’assistenza e la cura dei malati.
Riccardo Rossi, negli ultimi due anni, ha ottenuto successi nel Sup in giro per l’Italia e all’estero, tanto da diventare uno dei maggiori talenti nazionali della disciplina. Uno sport (Sup è l'acronimo di Stand up paddle) nato ufficialmente nel 2004, ma che ha antiche origini polinesiane e che negli ultimi anni ha avuto un boom di praticanti in tutto il mondo a partire dal movimento sviluppatosi negli Stati Uniti e nelle isole Hawai. Lo si pratica in piedi su tavole longboard (più lunghe e diverse da quelle da surf) utilizzando una pagaia.
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