Il Tirreno

Teatro Ordigno, a giugno partono i lavori

Anna Cecchini
Il teatro Ordigno
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Il teatro Ordigno

Dopo mesi di polemiche ecco la messa in sicurezza, costo 338000 euro

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VADA. I primi giorni di giugno prenderà il via l’intervento per la messa in sicurezza e manutenzione del teatro L’Ordigno di Vada. Un edificio che nei mesi scorsi è stata a lungo nell’occhio del ciclone, dopo che a fine novembre il dirigente comunale ne ha stabilito la chiusura, di fatto scatenando la polemica non solo delle migliaia di spettatori che frequentano la struttura ma anche delle svariate compagnie che, da tutta la Toscana, sono solite utilizzare il teatro alle porte di vada.

Dato che nei primi mesi del 2015 il Governo non ha deliberato l’ennesima proroga all’adeguamento (che in verità doveva essere fatto già dalla fine del 2012, ma poi è stato rinviato tramite una serie di leggi nazionali), l’uso della struttura è stato interdetto. Si è scatenato un vero e proprio putiferio e l’associazione Ordigno ha dovuto cancellare le date in calendario per poi ideare un programma alternativo, “L’Ordigno altrove”.

Il Comune dal canto suo aveva garantito l’intenzione di avviare in tempi brevi l’intervento, in modo da poter rendere la struttura ai cittadini già dal prossimo autunno, in tempo per l’inizio della stagione teatrale 2015-2016. Adesso arriva la certezza dell’inizio dei lavori. La determina 214 del 20 maggio stabilisce la presa da’atto dell’aggiudicazione definitiva dell’intervento alla ditta Effemme Clima srl di Piombino.

«Che - assicura l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi - partiranno nei primi giorni di giugno». Numerosi gli interventi da effettuare sulla struttura, a partire dall’adeguamento alla normativa antincendio, motivo per il quale L’Ordigno è stato chiuso nei mesi scorsi. La spesa totale per l’intervento, atteso sia dai cittadini che dalle molte compagnie e associazioni che utilizzano il teatro per le loro attività, è di 338.000 euro. Dall’Ufficio tecnico del Comune fanno sapere che è prevista anche la manutenzione delle pareti e del controsoffitto dell’immobile, così da garantire migliorie a livello acustico. E ancora la ditta che si è aggiudicata l’appaltoieffettuerà la ristrutturazione dell’impianto di climatizzazione, oltre che la modifica del palco per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Lavori di una certa consistenza, quindi, che andranno avanti nell’arco dei mesi estivi. «La chiusura dell’intervento - termina Nocchi - è prevista, come abbiamo sempre anticipato, per l’autunno». In modo che la struttura possa tornare fruibile per le svariate attività che abitualmente accoglie.

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