La manifestazione
La Grande guerra al Comune vecchio
Letture, poesie e il libro inchiesta “Alpini alla sbarra” Questa mattina il convegno con gli studenti delle superiori
CECINA. La promessa è quella di un taglio accattivante. Capace di catturare l’attenzione e coinvolgere gli studenti delle quarte e quinte delle scuole superiori di Cecina. E proprio per questo il convegno commemorativo per il centenario della grande guerra in programma questa mattina dalle 9,30 nella cornice della sala consiliare del Comune vecchio si preannuncia come un’occasione aperta a tutti.
L’iniziativa è stata promossa dalla presidenza del consiglio comunale in collaborazione con l’associazione Artimbanco e il Circolo Aics. «Si tratta di un convegno commemorativo – afferma il presidente del consiglio comunale Luigi Valori – che ben si inserisce nel filone degli appuntamenti istituzionali fin qui organizzati per ricordare eventi che hanno segnato la storia italiana, mi riferisco alla Festa della Toscana, alla giornata della Memoria, alle Foibe, alla Liberazione».
Quest’anno ricorre il centenario della Prima guerra mondiale, che anche a Cecina e provincia ha lasciato la sua scia di sangue. «Un conflitto devastante che ha trasformato i confini di molti Stati europei e che viene non a caso denominata “grande guerra” a sottolineare i costi anche in termini di vite umane fra i più alti che la storia ricordi: 17 milioni di morti e circa 20 milioni fra feriti e mutilati sia militari che civili – prosegue Valori –. Come ogni commemorazione ci serve da monito e da insegnamento per non ripercorrere sbagli ed errori passati e rendere merito e ricordo a chi ha sacrificato la vita per un ideale di Patria».
La giornata prevede gli interventi del presidente del Circolo Aics di Cecina Emilio Giusti e del professor Carlo Rotelli dell’associazione Artimbanco che leggerà brani e poesie legate alle vicende della Prima guerra mondiale. Nel corso della mattinata sarà illustrato il libro dell’ingegner Damiano Leonetti, presentato anche alla Camera dei deputati, dal titolo “Alpini alla sbarra”. Leonetti è uno studioso di storia contemporanea che si occupa di argomenti meno noti legati al primo conflitto mondiale. E nel suo libro rivisita la vicenda militare e la storia di un gruppo di alpini piemontesi condannati dal Tribunale straordinario di guerra nelle Dolomiti. Al termine del convegno sarà deposta una corona di alloro al Monumento ai caduti di piazza Gramsci. All’iniziativa parteciperanno gli studenti degli istituti superiori ma è aperta a tutta la cittadinanza.
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