Il Tirreno

ROSIGNANO

Ecco le telecamere anti vandali

di Alessandra Bernardeschi
Uno dei primi cartelli installati che indicano la presenza delle telecamere in zona di Castiglioncello
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Uno dei primi cartelli installati che indicano la presenza delle telecamere in zona di Castiglioncello

È cominciata l’installazione intorno ai cassonetti e nelle zone utilizzate come discariche abusive

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ROSIGNANO. A Rosignano arrivano le fotocamere per contrastare l’abbandono dei rifiuti lungo le strade del territorio comunale o accanto ai cassonetti dell’immondizia. Le multe per chi venisse filmato vanno da 216 a duemila euro. Sono dieci gli apparecchi di videosorveglianza posizionati in tutte le frazioni. «Si tratta – ha detto il sindaco Alessandro Franchi – di fotocamere mobili e quindi, nel tempo, sarà attuata una rotazione tra le diverse postazioni». Il Comune di Rosignano stringe dunque le maglie contro la pratica incivile dell’abbandono di rifiuti. Una pratica che «in questi giorni purtroppo – dice l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi – sta, se possibile, aumentando. E questo nonostante Rea abbia messo in campo da anni un servizio a chiamata e gratuito di raccolta di ramaglie e ingombranti direttamente a casa». Sindaco e assessore non svelano i luoghi dove sono state posizionate le fotocamere per altro richieste a viva voce e da tempo dai cittadini. Cittadini che, anche tramite i social, pubblicano quasi giornalmente cumuli di rifiuti accanto ai cassonetti e che stanno accogliendo con favore la scelta dell’amministrazione comunale: «Un impegno di fronte i residenti – dice Nocchi – che abbiamo mantenuto”. Nei giorni scorsi sono stati installati i cartelli che avvisano i cittadini della presenza delle fotocamere in alcune aree del territorio. Tra queste, la zona della piccola pineta tra via Lorenzini e via Ombrone nella zona a monte di Castiglioncello. Il cartello informa che “l’area è sottoposta a videosorveglianza per ragioni di sicurezza”».

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«Siamo partiti – ha commentato Franchi – dai punti più sensibili”, ossia dalle zone dalle quali è giunto il maggior numero di segnalazioni di rifiuti abbandonati ma l’azione di prevenzione proseguirà su tutto il territorio. Accanto ad una campagna di sensibilizzazione che va avanti ormai da tempo è giusto che l’amministrazione comunale abbia preso misure tese all’inasprimento dei controlli, così da colpire con sanzioni chi continua con questa pratica incivile». Sanzioni che vanno da 216 a 2mila euro per le persone fisiche, «mentre per le persone giuridiche scattano anche le sanzioni penali. In tutto – continua – abbiamo individuato già una cinquantina di postazioni dove, a turno, posizioneremo le fotocamere». I cittadini sono avvisati. «Le fotocamere sono anche un segnale di attenzione verso tutte quelle persone, la maggioranza, che adottano quotidianamente comportamenti corretti. Tra l’ altro recupero dei rifiuti abbandonati, ha un costo notevole che ricade inevitabilmente anche sulla Tari». Purtroppo la battaglia intrapresa dal Comune contro questo malcostume in crescita non è solo contro i cittadini che continuano ad abbandonare materassi, frigoriferi, schermi di televisioni e residui di potature su tutto il territorio.

«Abbiamo netta la percezione che molti di coloro che abbandonano i rifiuti lungo le strade risiedano fuori dal territorio comunale. In più – continua Franchi – il fenomeno è alimentato dall’impresa sommersa. Ossia da imprese o soggetti singoli che fanno piccoli lavori edili al nero e che invece di smaltire i rifiuti regolarmente, smaltimento che ha un costo, preferiscono, per risparmiare gettarli in strada o nei boschi. A tutto questo si aggiunga il fatto che a breve verrà inaugurato il nuovo centro di raccolta alle Morelline». Un centro dove i cittadini potranno recarsi a portare direttamente materiali ingombranti o che comunque non possono essere smaltiti all’interno dei cassonetti e dove sarà attivo un meccanismo premiante per coloro che differenzieranno i rifiuti. Assieme alle fotocamere «abbiamo chiesto un maggior controllo – conclude Nocchi – anche agli agenti di polizia Municipale. Vorremmo che i cittadini agissero spontaneamente e che riflettesseromolto bene prima di abbandonare in strada rifiuti di qualsiasi genere».

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