Il Tirreno

CECINA

Prenotazioni-lumaca, l'Asl aprirà più Cup

Andrea Rocchi
Pazienti in attesa al Cup dell'ospedale (archivio)
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Pazienti in attesa al Cup dell'ospedale (archivio)

Una convenzione con Pubblica Assistenza e Croce Rossa

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CECINA. Cup e proteste. File e disagi L'Asl 6 fa sapere che, a proposito del caso di Rosignano, interpellato il responsabile del servizio della coop Nuovo Futuro, non risulterebbero problemi di attese di 5 ore. E che gli sportelli attivi in via Aldo Moro presso il vecchio ospedale Solvay sono coperti sempre da 2 operatori, tranne che nella fascia oraria 13-15. Dunque, in base a questa risposta,si deduce che al Cup di Rosignano va tutto bene. Diversamente da quanto ci hanno riferito invece alcuni pazienti che si sono trovati a dover prenotare un esame o una visita nella giornata di martedì scorso e che hanno lamentato di essere stati in fila "ad un solo sportello" anche per quasi tutta la mattinata.
Problemi analoghi, anche se con tempi di attesa inferiori (comunque in media di più di un'ora), si sono registrati anche a Cecina, al Cup dell'ospedale. Dove tuttavia erano aperti ben 4 sportelli, un numero che dovrebbe essere sufficiente a smaltire il carico di lavoro di una giornata ma che evidentemente non garantisce il disbrigo delle pratiche in maniera celere. Con una domanda che già alcuni sindacati, in testa il Fials, si sono posti: un centro unico di prenotazioni dove si fa tutto, comprese le pratiche amministrative, è veramente funzionale o sarebbe meglio organizzare sportelli "dedicati" (prenotazioni, accettazioni, ritiro referti, pagamenti etc… )?
L'Asl 6 è intervenuta più volte sul Cup, cercando di allargare anche l'orario del servizio, estendendolo nel pomeriggio ma con risultati che si sono rilevati assai modesti. Anche perché i percorsi alternativi (totem informatizzati, pagamenti con Lottomatica, esami Tao ai call center) risultano seguiti da un numero ancora basso di pazienti.
Così, in attesa di sapere perché un paziente che già segue un percorso ospedaliero (pronto soccorso, radiologia, sala essi) deve tornare al Cup per prenotare un esame prescritto dal medico dell'ospedale (esempio non potrebbe essere il radiologo o l'ortopedico a fissare già la ripetizione di una rx o la rimozione di un gesso?), l'Asl 6 prova la strada di allargare ancora di più sul territorio i centri unici di prenotazione. Una rete, insomma, più vasta.
Ne è la riprova la delibera 266 del 12 maggio corrente a firma del direttore generale con cui si predispongono convenzioni con le associazioni di volontariato della Bassa Val di Cecina per la gestione dell'attività di prenotazione e contabilizzazione delle prestazioni sanitarie.
In sostanza l'Asl stipula tre accordi con le società di Pubblica Assistenza di Cecina, Bibbona e con la Croce Rossa di Donoratico. Queste ultime s'impegnano a svolgere questo servizio presso le proprie sedi "per almeno 2 ore giornaliere".
A Cecina, dunque, in piazza Alessandrini, si potranno prenotare visite o esami in ospedale o nelle strutture distrettuali dell'Asl 6. Obbligo dell'associazione dotarsi di un collegamento informatizzato con caratteristiche tecniche compatibili per il servizio.
L'Asl fornisce la propria documentazione e consulenza tecnica per la procedura di collegamento al Cup aziendale. Non è prevista rumene razione all'associazione ma solo un compenso di 400 euro annue di rimborso spese valutato in base alle utenze per carta, toner ed altri costi dell'attività di stampa della prenotazione stimata in un numero complessivo di 1000 pratiche. Qualora si facciano meno pratiche l’importo è ritenuto da rivedere.
La bassa Val di Cecina - riferisce l'Asl 6 - sarà la prima in cui partirà questo servizio di allargamento del Cup grazioe alla convenzione con le associazioni di volontariato.
Poi, nei prossimi mesi, lo stesso servizio sarà esteso a Livorno e all'area di Piombino e Val di Cornia. Ma di riorganizzazione, per ora, non se ne parla.

 

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