Il Tirreno

Meno di 24 ore per allargare la spiaggia

Meno di 24 ore per allargare la spiaggia

San Vincenzo, nello stesso giorno della domanda il Comune rilascia la concessione al Bayahibe

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SAN VINCENZO. Concesso, con inusuale celerità, l’ampliamento della concessione demaniale marittima allo stabilimento balneare Bayahibe di via del Tirreno. La domanda, infatti, è stata presentata dalla società Acquachiara (titolare dello stabilimento) martedì 19 maggio e lo stesso giorno, con la determina numero 284 firmata dal dirigente comunale Andrea Filippi, approvata e pubblicata sull’albo pretorio digitale del Comune.

Acquachiara ha richiesto l’ampliamento della concessione demaniale marittima compilando il modello “D3” registrato al Protocollo generale con il numero 12825. “L’area in concessione – si legge nel documento – è conforme alle previsioni del Piano particolareggiato della spiaggia” approvato il 20 luglio 2011 e “modificato con le delibere di consiglio 117 del 28 dicembre 2006, 4 del 23 gennaio 2012 e in ultimo con la Variante al Piano particolareggiato della spiaggia approvata con delibera di consiglio numero 8 del 24 gennaio 2014, nonché alle prescrizioni del regolamento di gestione del demanio marittimo approvato con delibera di consiglio 118 del 28 dicembre 2006, modificato con delibera di consiglio 55 del 20 giugno 2011”.

Secondo quanto citato nel documento, con la delibera del 24 gennaio 2014 viene sospesa l’efficacia di alcune norme tecniche di attuazione del Piano particolareggiato inerenti il perimetro e la superficie cosicché, secondo quanto affermato dal dirigente Filippi, “le concessioni demaniali marittime possono essere ampliate utilizzando l’intera profondità dell’arenile con l’unico vincolo del mantenimento del fronte mare”.

Con il precedente atto fu concesso alla Società di occupare una zona di demanio marittimo della superficie complessiva di 1.825 metri quadrati a terra a margine della via del Tirreno, allo scopo di costruire e gestire uno stabilimento balneare per sei anni a decorrere dalla data di stipula dell’atto. La richiesta viene concessa “in relazione – si legge nel documento relativo – all’ampliamento dell’arenile venutosi a creare in base all’azione del mare”, e che “il fronte mare complessivo rimane inalterato”.

In relazione a tale aumento la superficie complessiva in concessione alla società Acquachiara viene rideterminata in 1.500 metri quadrati di area scoperta per un fronte mare di 71 metri confinante a nord, ovest e sud con l’arenile demaniale libero e ad est con l’area demaniale comunale, per il mantenimento di un’area per la posa di ombrelloni e sedie a sdraio, 280 metri quadrati di superficie occupata da opere di difficile rimozione e 110 metri quadrati di superficie occupata da opere di facile rimozione per complessivi 1.890 metri quadrati.

Paolo Federighi

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