Il Tirreno

Cianciafera, l’ultimatum del sindaco

di Alessandra Bernardeschi
Cianciafera, l’ultimatum del sindaco

Emessa l’ordinanza di riapertura del cancello per la baia, Franchi: «Entro il 22 ripristinare un diritto dei cittadini»

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CASTIGLIONCELLO. Ultimatum del sindaco: il percorso pubblico di accesso alla spiaggetta della Cianciafera dovrà essere riaperto entro venerdì 22 maggio. Ossia entro dopodomani.

Come anticipato dallo stesso primo cittadino, ieri mattina è stata emanata un’ordinanza dirigenziale a firma dell’ingegnere Andrea Immorali, la numero 200, per la riapertura del varco che porta alla baia della Cianciafera. L’ordinanza stabilisce di «intervenire al fine di tutelare l’uso pubblico del percorso, previo immediato ripristino del libero accesso allo stesso».

Quindi viene ordinata ai responsabili della chiusura, la società Futura Snc proprietaria dell’immobile e del terreno che un tempo ospitavano il ristorante Torre Medicea- il cui legale si è recato dai carabinieri di Castiglioncello assumendosi la responsabilità della chiusura del varco, «la riapertura del cancello entro e non oltre la data del 22 maggio», cosi da «tornare a garantire l’uso pubblico del percorso che conduce alla spiaggia».

Nel frattempo i legali della società hanno chiesto un incontro all’assessore all’urbanistica Margherita Pia, che sottolinea come «i proprietari, come hanno scritto in una lettera pervenutaci lo scorso venerdì, ritengono di aver subito una lesione nel loro diritto di proprietà».

La vicenda della chiusura del cancello che porta alla Cianciafera sembra complicarsi. Da un lato i proprietari dell’ex Torre Medicea che attraverso i loro legali, hanno inviato una lettera all’amministrazione comunale ritenendola responsabile di eventuali danni perpetrati all’ingresso della loro proprietà che coincide con il primo tratto del vialetto che porta alla spiaggia della Cianciafera, dall’altra l’amministrazione che continua a ripetere che «su quel passo sussiste un diritto di uso pubblico, come da documentazione che si conserva agli atti dell’ufficio competente, e l’acceso al passo pubblico è identificabile con il cancello» oggi ancora saldato, «per cui lo stesso deve risultare costantemente accessibile e aperto al pubblico».

Una posizione confermata ancora una volta dall’assessore Margherita Pia che nei prossimi giorni, ha detto, incontrerà i legali della società Futura Snc. «L’accesso pedonale - ripete Pia - è pubblico e questo fatto è storicamente e ineccepibilmente documentato. A far fede di questo ci sono gli atti. È giusto però incontrare la proprietà, o i loro rappresentanti, per ascoltare le loro istanze».

Ancora una volta deciso il sindaco Alessandro Franchi. «Entro il 22 maggio deve essere ripristinata una situazione di diritto – dice – quindi, sono disponibile a parlare con i proprietari dell’ex Torre Medicea».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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