Sicurezza
Medici, revocato in extremis lo sciopero
CECINA. È stato revocato in extremis, ieri sera intorno alle 22,30, lo sciopero dei medici di famiglia e dei pediatri che era stato proclamato per tutta la giornata odierna per protestare contro il...
CECINA. È stato revocato in extremis, ieri sera intorno alle 22,30, lo sciopero dei medici di famiglia e dei pediatri che era stato proclamato per tutta la giornata odierna per protestare contro il mancato rinnovo della convenzione della categoria con il Sistema Sanitario Nazionale.
Gli studi medici rimarranno dunque aperti. La decisione è scaturita al termine dell'incontro che si è concluso appunto ieri sera al ministero della Salute dove è stata raggiunta un'intesa con le federazioni di categoria. Dunque oggi sarà tuto regolare: medici di famigia e pediatri saranno nei loro studi per visitare e rilasciare ricette. Al proprio posto ci saranno anche le guardie mediche e i medici dei servizi territoriali, che erano coinvolti nello sciopero.
La protesta era stata promossa dalle organizzazioni sindacali Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri).
In particolare per quanto riguarda i medici di medicina generale lo sciopero prevedeva la chiusura di tutti gli studi dalle 8 alle 20.
Dovevano invece essere garantite le prestazioni indispensabili e l’Adi.
Anche per i pediatri lo sciopero prevedeva la chiusura di tutti gli studi dalle 8 alle 20. L’azienda Usl 6 si scusa comunque anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi che si dovessero manifestarsi, visto che la revoca dello sciopero è arrivata solo nella tarda serata di ieri.
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