Toscana
Cia Toscana, tavola rotonda dei giovani agricoltori
CASTAGNETO CARDUCCI. Tavola rotonda tra giovani agricoltori aderenti alla Cia Toscana. È quella che si è svolta all’agriturismo Eucaliptus di Bolgheri di Dario Di Vaira, coordinatore di Agia, l’associ...
CASTAGNETO CARDUCCI. Tavola rotonda tra giovani agricoltori aderenti alla Cia Toscana. È quella che si è svolta all’agriturismo Eucaliptus di Bolgheri di Dario Di Vaira, coordinatore di Agia, l’associazione dei giovani agricoltori. Al centro del dibattito il Piano sviluppo rurale 2014-2020, l’accesso al credito e le opportunità fornite da Ismea.
Significativo il contributo sulla misura “primo insediamento giovani” del nuovo Psr che oltre a dare un incentivo iniziale, a fondo perduto nel recupero del già esistente, accompagna, con agevolazioni, il giovane, anche negli investimenti successivi con misure ad hoc. «Solo con un ricambio generazionale – spiega Di Vaira – si riesce a fare l’innovazione necessaria in questo settore e sono proprio i giovani, (ancora pochi, solo il 7% delle aziende agricole italiane è under 40), che danno vita ad aziende più innovative, più sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico». Tra i temi affrontati ci sono stati il rafforzamento della Banca della terra, nata appunto da Agia Toscana, un ente che recupera i terreni demaniali incolti rendendoli disponibili sotto varie forme, quali l’affitto agli agricoltori, contrastandone così l’abbandono, favorendo il ricambio generazionale e incrementando la produttività di quei terreni». «Altro tema – dice Di Vaira – è stato l’internazionalizzazione, dato che l’export rappresenta un’opportunità di reddito è necessario incrementare l’azione di Toscana Promozione anche per i settori più in crisi e incentivare alla sinergia tra le aziende in fatto di promozione e conoscenza dei mercati. Infine l’accesso al credito e le start-up. Spesso i giovani agricoltori non hanno terreni o capitali di proprietà e vanno ad incrementare l’azione di Fiditoscana anche in agricoltura. Servirebbero risposte concrete dalle banche sia per il credito a breve che di medio e lungo periodo: le criticità sono quasi sempre nell’avere apertura al credito, tempi adeguati di ammortamento e tassi di interesse sostenibili».
All’incontro hanno partecipato Valentino Berni e Francesco Sassoli, presidente e segretario Agia Toscana; Luca Brunelli, Pierpaolo Pasquini e Giordano Pascucci, rispettivamente presidente, vicepresidente e direttore Cia Toscana e Matteo Bartolini, presidente Ceja.(d.v.)
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