Attenzione
Scritte offensive sul gazebo contestato
Marina di Castagneto, il sindaco assicura: troveremo una soluzione “estetica”
MARINA DI CASTAGNETO. Si continua a discutere sul gazebo de Lo Spicchio di Luna, l’attività in via del Tirreno, a Marina di Castagneto, soggetto, nelle ultime ore, di una querelle aspra sulle pagine facebook. Ma si va anche oltre. Infatti all’indomani della polemica on line, all’apertura della bottega, ieri, i titolari, la consigliera comunale Elena Bartolomei e il marito Fabio De Matteis, hanno trovato delle scritte poco piacevoli sul bandone. E lo riportano sulla loro pagina Facebook, difendendo le loro scelte e sottolineando come una nuova attività significa anche posti di lavoro, soprattutto di questi tempi. «Eccolo – scrivono - il nostro gazebo tanto criticato, anche stamattina scritte offensive di persone incivili sui pannelli. Sicuramente non bellissimo e migliorabile, ma certo non è un ecomostro. Da qui, nonostante tutto, si vede il mare. E qui abbiamo dato lavoro a 4 nuovi dipendenti, creato un servizio per i turisti, ci vogliamo bene, lavoriamo sodo e onestamente e facciamo ottimi prodotti».
Anche il sindaco Sandra Scarpellini è scesa in campo, annunciando che nei prossimi giorni ci sarà una riunione tra i proprietari delle attività commerciali di Marina; ammette che l’estetica può senz’altro migliorare e che il Comune si impegnerà per trovare una soluzione condivisa. «Il gazebo è impattante – dichiara - e concorderemo con i proprietari per renderlo più gradevole. Il Comune è responsabile del posizionamento e va detto che la struttura è oggettivamente posta in modo ingombrante, pur nel rispetto del Codice della strada e delle norme. Va quindi individuata, in modo semplice e veloce, una soluzione alternativa utile in prospettiva di dare opportunità a tutte le attività commerciali presenti in quella strada e alle esigenze del vicino hotel. Ritengo che la volontà di creare una fruibilità diversa della strada, liberandola dalle auto e dando maggiori possibilità di lavoro ai commercianti che lì esercitano, sia da perseguire. Dobbiamo garantire anche un camminamento pedonale, e la possibilità di far passare mezzi (penso alle esigenze dell’Hotel Tirreno e dello scarico merci), ma si può trovare una soluzione».
Divina Vitale
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