Sicurezza
«Ami in spiaggia, scarsa pulizia»
Donoratico, il pescatore Carpentieri: «Assurdo chiudere alla pesca alcuni arenili»
DONORATICO. Torna sulla questione ami dimenticati in spiaggia Riccardo Carpentieri, pescatore, già schierato in prima linea per la difesa dell’ambiente e della categoria. Qualche tempo fa si era fatto promotore di un’attività di sensibilizzazione rivolta proprio ai colleghi pescatori per la pulizia dell’arenile. Una mano tesa che in pochi, purtroppo, hanno accolto. E oggi torna sull’argomento, a fronte degli ultimi episodi susseguitisi sulla spiaggia di Marina di Castagneto. «Sono un pescatore da ormai 30 anni – dichiara - e sono anche un padre e proprietario di cani. Ho sempre frequentato, per l’attività di pesca, la nostra zona dal Seggio fino ad arrivare oltre il Paradù e i pescatori ci sono sempre stati. E’ però capitato sporadicamente di dover portare un cane dal veterinario a causa dell’ingerimento di un amo. Quest'anno, purtroppo, è successo di tutto, anche al mio cane. Guarda caso però accade sempre qualche giorno dopo lo svolgimento di gare di pesca: che si traduce in un’ affluenza sempre maggiore. Comunque, ci tengo a sottolineare, che i punti di raccolta rifiuti sono rimasti i soliti dallo svolgimento e, a distanza di una settimana, ci sono ancora sacchetti in giro. Non mi pare corretto – continua – pensare di chiudere alla pesca alcune zone di Marina per qualche disonesto che si definisce pescatore. E non solo pescatori: vogliamo parlare dei genitori indisciplinati che cambiano il pannolone e lo sotterrano sotto la sabbia? Dei proprietari di cani che invece di portare i cani alla dog beach, vanno in spiaggia libera a nascondere gli escrementi? Dei bivacchi in pineta? Dei rifiuti vari che si trovano in giro per Marina? I camper che ormai sostano indisturbati da tutte le parti? Il problema fondamentale oltre all'ignoranza è che non esiste un adeguato controllo. Non ho mai visto fare controlli ad un pescatore, ad un proprietario di cani senza guinzaglio e museruola libero sul mare, a chi continua a dormire in pineta oppure a sostare dove non è consentito. Deve essere punito in modo esemplare chi sbaglia, a qualsiasi categoria appartenga.
«Spesso andiamo a pescare in zona Tirrenia e lì, ogni stabilimento balneare ha minimo 4 cesti di raccolta rifiuti in battigia estate ed inverno. Perché da noi non ci sono? Un costo troppo alto? E comunque resta il problema di chi le svuota. Sono molto dispiaciuto – conclude – dei fatti che sono successi e continuerò insieme a chi ama la pesca a tutelare il territorio». (d.v.)
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