Il Tirreno

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Nuova Ztl, i residenti non ci stanno

di Manolo Morandini
L’uscita della Ztl all’incrocio tra corso Matteotti e via Diaz a Cecina
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L’uscita della Ztl all’incrocio tra corso Matteotti e via Diaz a Cecina

Cecina, lettera petizione all’amministrazione comunale per rivedere gli orari d’accesso. Le regole di accesso sono ritenute penalizzanti per il normale svolgimento di una vita familiare

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CECINA. Discriminati. Penalizzati. Ci hanno provato a prendere le misure ai varchi elettronici installati all’ingresso e all’uscita della Ztl di Cecina. «Le regole non si confanno al normale svolgimento di una vita familiare». Questa la conclusione a cui sono arrivati i residenti interessati dal nuovo regime d’accesso. Le due finestre orarie per il carico e lo scarico, dalle 8,30 alle 11 e dalle 14 alle 15,30, per loro sono troppo strette.
La sperimentazione dei varchi ha preso il via lo scorso 16 marzo. A giorni dovrebbe concludersi con l’entrata a regime delle telecamere senza che i residenti abbiano avuto risposte dall’amministrazione comunale. «Circa un mese fa abbiamo incontrato l’amministrazione comunale e il vicecomandante della polizia municipale, ma tutto è rimasto uguale».

Che cosa chiedono? «Chi non possiede un box si deve attenere alle stesse regole e agli stessi orari degli esercizi commerciali – affermano –. Ma per noi è una decisione penalizzante e limitante. Crediamo che sia giusto e opportuno disporre di un pass che possa permettere di avere libero accesso alle nostre abitazioni, senza naturalmente abusarne». L’unica differenza rispetto a chi ha un’attività commerciale a vantaggio dei residenti è che possono effettuare il carico e lo scarico anche nei giorni feriali.

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Prima c’è stato lo scambio di valutazioni sulla novità che avrebbe regolato le loro vite e la possibilità di arrivare con l’auto sotto casa. Poi, con il passaparola, sono stati messi a fuoco il problema e le esigenze comuni. E c’è chi ha messo tutto nero su bianco e ha fatto girare lo scritto di casa in casa. Il tutto con la speranza di poter essere ascoltati dall’amministrazione comunale. Il risultato è una sorta di lettera petizione indirizzata al sindaco Samuele Lippi, all’assessore alla Qualità urbana Giamila Carli e al comandante della polizia municipale Graziano Costagli. In calce ci sono 19 firme, ovvero la quasi totalità dei residenti che affacciano con il portone di casa nel perimetro della Ztl. A non essere investiti dal problema sono solo i residenti che hanno un garage o un posto auto, per i quali è consentito il libero accesso alla Ztl. Lettera che nei prossimi giorni sarà consegnata in Comune.

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