Sicurezza
Nuova Ztl, i residenti non ci stanno
Cecina, lettera petizione all’amministrazione comunale per rivedere gli orari d’accesso. Le regole di accesso sono ritenute penalizzanti per il normale svolgimento di una vita familiare
CECINA. Discriminati. Penalizzati. Ci hanno provato a prendere le misure ai varchi elettronici installati all’ingresso e all’uscita della Ztl di Cecina. «Le regole non si confanno al normale svolgimento di una vita familiare». Questa la conclusione a cui sono arrivati i residenti interessati dal nuovo regime d’accesso. Le due finestre orarie per il carico e lo scarico, dalle 8,30 alle 11 e dalle 14 alle 15,30, per loro sono troppo strette.
La sperimentazione dei varchi ha preso il via lo scorso 16 marzo. A giorni dovrebbe concludersi con l’entrata a regime delle telecamere senza che i residenti abbiano avuto risposte dall’amministrazione comunale. «Circa un mese fa abbiamo incontrato l’amministrazione comunale e il vicecomandante della polizia municipale, ma tutto è rimasto uguale».
Che cosa chiedono? «Chi non possiede un box si deve attenere alle stesse regole e agli stessi orari degli esercizi commerciali – affermano –. Ma per noi è una decisione penalizzante e limitante. Crediamo che sia giusto e opportuno disporre di un pass che possa permettere di avere libero accesso alle nostre abitazioni, senza naturalmente abusarne». L’unica differenza rispetto a chi ha un’attività commerciale a vantaggio dei residenti è che possono effettuare il carico e lo scarico anche nei giorni feriali.
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Prima c’è stato lo scambio di valutazioni sulla novità che avrebbe regolato le loro vite e la possibilità di arrivare con l’auto sotto casa. Poi, con il passaparola, sono stati messi a fuoco il problema e le esigenze comuni. E c’è chi ha messo tutto nero su bianco e ha fatto girare lo scritto di casa in casa. Il tutto con la speranza di poter essere ascoltati dall’amministrazione comunale. Il risultato è una sorta di lettera petizione indirizzata al sindaco Samuele Lippi, all’assessore alla Qualità urbana Giamila Carli e al comandante della polizia municipale Graziano Costagli. In calce ci sono 19 firme, ovvero la quasi totalità dei residenti che affacciano con il portone di casa nel perimetro della Ztl. A non essere investiti dal problema sono solo i residenti che hanno un garage o un posto auto, per i quali è consentito il libero accesso alla Ztl. Lettera che nei prossimi giorni sarà consegnata in Comune.
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