Il Tirreno

«Lo spettacolo non era volgare»

Ccn e Pro Loco sul caso burlesque respingono l’attacco politico delle opposizioni

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ROSIGNANO. Dopo la bufera politica per il caso burlesque, lo spettacolo organizzato a Marittmo nell’ambito dell’iniziativa gastronomica “Non si frigge mica con l’acqua”, intervengono i Ccn e la Pro Loco organizzatrici dell’appuntamento nel mirino delle forze di opposizione. «In piena libertà e solo con l'intento di attirare un sempre più vasto numero di visitatori nella frazione - spiegano - sono state organizzate varie iniziative di genere diverso, trasversali e mai volgari o addirittura da dover essere messe all'indice. L'assessorato in questione non ha mai deciso o intercesso per la scelta di un tipo di iniziativa, tantomeno per lo spettacolo di burlesque avvenuto in piazza Piazza Gori, alla presenza di molte persone e di molti bambini accompagnati da genitori che evidentemente e fortunatamente non hanno giudicato così scabroso uno spettacolo di varietà (fin dalle lontane origini, che risalgono all’Inghilterra dell’ottocento, il Burlesque propone uno spettacolo basato su un intrattenimento sensuale e malizioso. Un vero e proprio soft show – rigorosamente mai volgare – bilanciato da una palese verve parodistica, che sul palcoscenico dà voce ad una femminilità creativa, fuori dagli schemi e autentica. Si accostò anche a tematiche sociali e politiche come accadde nelle opere di William Makepeace Thackeray.)». E concludono: «Il vero razzismo e il vero degrado affiorano quando in una società si cerca di giudicare ogni tipo di arte che essa sia più o meno comprensibile o apprezzata e in questo caso ancor peggio a fini politici demagogici e meramente perbenisti».

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