Firmato l’accordo per il rilancio dell’area costiera
CECINA. «Le nostre fabbriche sono il turismo e il commercio». Così il sindaco di Cecina Samuele Lippi prova a dare il senso dell’intesa per il rilancio dell’area costiera livornese firmata da Regione,...
CECINA. «Le nostre fabbriche sono il turismo e il commercio». Così il sindaco di Cecina Samuele Lippi prova a dare il senso dell’intesa per il rilancio dell’area costiera livornese firmata da Regione, Provincia di Livorno, Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e Cecina. Un passaggio che segna l’avvio di percorsi su cinque direttrici ma con possibilità, sul piano finanziario, tutte da costruire.
Le priorità su cui indirizzare l’iniziativa sono cinque: promozione e valorizzazione delle aree e infrastrutture attrezzate per favorire l’insediamento di nuove imprese e l’attrazione di investimenti; il coordinamento delle attività di valorizzazione e promozione di infrastrutture del trasferimento tecnologico, formazione tecnica e alta formazione; il potenziamento dell’offerta culturale; la promozione turistica e valorizzazione del territorio; riqualificazione ambientale.
«Il protocollo consente di mettere sul tavolo anche le esigenze del nostro territorio – dice Lippi – Ed è un’attenzione a cui speriamo sia data consequenzialità. Si è costituito un tavolo di lavoro. Per Cecina partiremo dalla riqualificazione del polo museale». L’accordo, che sarà in seguito esteso anche al Comune di Bibbona, è stato firmato per la Regione dall’assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini, che ha sottolineato come si inserisca nell’ambito delle iniziative dell’Accordo di programma per Livorno, prendendo in considerazione alcuni ambiti e settori di intervento sui quali la Regione e gli enti locali possono attivarsi e costituire positive sinergie.
Per rendere operativo l’accordo è stato costituito un Nucleo operativo tecnico, coordinato dalla Regione, di cui potranno far parte anche Autorità portuale e Interporto. Specifici gruppi di lavoro sono inoltre stati creati sui temi del trasferimento tecnologico, dell’offerta culturale, del turismo e dell’ambiente.
«Siamo soddisfatti della firma del protocollo – afferma il sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini –. È un doppio importante risultato: in un periodo in cui il nostro Comune deve fare salti mortali per programmare ogni minimo intervento di riqualificazione e di sviluppo, data la povertà di bilancio e addirittura i contributi sempre più pesanti che dobbiamo versare noi allo Stato, anziché avere da questo trasferimenti, la Regione ci offre una possibilità concreta di sviluppo. Inoltre, ciò avviene mettendo più Comuni in rete, che dovranno elaborare proposte concrete ai tavoli, avendo quindi un’idea di territorio ampio da valorizzare, oltre i confini di ogni singola municipalità». Nello specifico Castagneto sarà interessato alla ristrutturazione del cimitero monumentale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
