Il dolore
Addio a Marco Colombaioni
Rosignano: stroncato da una grave malattia, era un dirigente di Unicoop. Aveva una grande passione per lo sport, era anche nel Rotary di Rosignano. Il 16 maggio alle 15 il funerale
ROSIGNANO. È morto in soli sei mesi, a causa di una gravissima malattia, Marco Colombaioni. 62 anni compiuti il 22 aprile scorso, dirigente di Unicoop, appassionato di sport, prima come praticante poi come organizzatore, Colombaioni era un persona molto apprezzata per le sue doti umane e per la sua attività nel settore sociale. La sua morte, avvenuta la mattina del 15 maggio nella sua casa di Rosignano Solvay, ha lasciato tutti di sorpresa. Una sorpresa amara. Marco Colombaioni lavorava come dirigente alla Coop di Riotorto: laureato in Scienze economiche e bancarie all’Università di Siena, aveva lavorato dapprima in banca a Firenze e Livorno, per poi passare al gruppo Unicoop.
La famiglia è originaria di Rosignano, dove Colombaioni ha sempre vissuto, anche quando lavorava come pendolare. Lascia la moglie Edi Benassi e una figlia di vent’anni, Silvia, che frequenta il primo anno di Medicina all’Università di Pisa. Ha un fratello maggiore, Giovanni, pensionato statale, e una sorella minore, Marina, segretaria del Circolo Canottieri Solvay. Da giovane Marco Colombaioni aveva praticato il gioco del calcio, poi si era appassionato al tennis, ma il suo vero pallino era lo sci. Aveva organizzato come capogita anche numerose settimane bianche con lo Sci club Rosignano, contribuendo alla diffusione di questo sport nella nostra città.
Colombaioni era anche membro del Rotary di Rosignano Solvay, in cui ricopriva la carica di tesoriere.
I funerali saranno celebrati sabato 16 maggio alle ore 15 nella chiesa di Santa Croce. Le spoglie saranno quindi tumulate nel cimitero di Rosignano Marittimo, accanto alla tomba del padre Ilio.
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