Sicurezza
Ripascimento e fanghi «Si faccia chiarezza»
CECINA. La questione del ripascimento delle spiagge di Marina, al di là dell’episodio del cantiere aperto e smantellato senza sversare un granello di sabbia, torna polemicamente al centro del...
CECINA. La questione del ripascimento delle spiagge di Marina, al di là dell’episodio del cantiere aperto e smantellato senza sversare un granello di sabbia, torna polemicamente al centro del confronto politico.
«Se piazzo il tubone sulla spiaggia a cavallo di Pasqua e del Primo maggio significa che si è tranquilli di poter procedere con i lavori – afferma la capogruppo di Cecina civica Pamela Tovani –. Per trasparenza è necessario che siano chiariti i motivi per cui dopo il danno d’immagine si è smantellato il tutto. Altrimenti nella poca chiarezza viene da pensare facile iniziare a pensare male».
Il caso finisce al centro dell’interrogazione al sindaco Samuele Lippi e all’assessore Giamila Carli, depositata da Tovani il 6 maggio. Il consigliere d’opposizione chiede «le motivazioni del mancato espletamento delle operazioni di ripascimento».
Ma anche: «In relazione ai fanghi di dragaggio, il trattamento dei quali da informazioni apparse sulla stampa sarebbe uno dei fattori che ha impedito l’avvio del ripascimento». Ed è su questo aspetto che Tovani chiede «se nella vasca di dragaggio ci sono ancora i fanghi dello scavo del 2014».
E se così fosse vuole conoscere «come sono stati conservati in questo frangente: perché in un anno non sono stati smaltiti e sono state avviate procedure di smaltimento». Viceversa se la risposta è negativa l’esponente di Cecina civica vuole sapere «dove e come sono stati smaltiti i fanghi del 2014».
L’interrogazione punta a far luce anche sugli aspetti del cantiere per i ripascimento. In particolare si chiede di rendicontare il costo dell’intervento.
«A quanto ammontano le spese 2015 dell’operazione di installazione del tubo e di rimozione dello stesso, trasporto e noleggio del pontone e soprattutto chi paga stante il fatto chel’attività di montaggio e smontaggio prevede l'utilizzo di uomini, risorse e ruspe per almeno 20 giorni lavorativi e ben 2 rimorchiatori?».
C’è poi anche il tema degli argini del fiume.
«La situazione del porto e degli argini, lavori ancora in corso d’opera per i quali si era parlato di rapidi interventi, mentre ancora i lavori non sono neppure iniziati, quanto incide sul mancato ripascimento e quando sarà fatto il dragaggio della foce del fiume Cecina come prescritto dalla Via regionale in modo da avere un fondale alla foce da 2 metri al ponte fino a 5 metri alla foce?» (m.m.)
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