Sicurezza
Regionali: Bonsignori e Baronti in corsa coi Riformisti
CECINA. Fausto Bonsignori e Sonia Baronti sono i candidati al consiglio regionale della lista “il popolo toscano riformisti 2020”, composta dal Partito socialista italiano, Vie nuove e Ispirazione...
CECINA. Fausto Bonsignori e Sonia Baronti sono i candidati al consiglio regionale della lista “il popolo toscano riformisti 2020”, composta dal Partito socialista italiano, Vie nuove e Ispirazione dem. Martedì, nella sede di via Verdi, il direttivo li ha presentati in vista delle elezioni di domenica 31 maggio prossimo. Molti i punti illustrati, a partire dai contatti con le realtà vicine quali Rosignano, Castagneto e San Vincenzo per dare spessore al movimento, che si rivolge a chi crede nei valori della sinistra ma non si sente rappresentato dal Partito democratico.
L’obiettivo è riavvicinare la comunità alle istituzioni, permettendo al cittadino di esprimere le proprie idee per costruire nel tempo un percorso comune basato sui problemi della gente. Per questo sono in programma varie iniziative, tra cui la visita – nel pomeriggio di martedì 26 – di Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi e vice ministro alle infrastrutture nell’attuale governo. Durante la conferenza stampa, i responsabili hanno precisato che questa è l’unica lista a sinistra, oltre al Pd, che appoggerà Enrico Rossi in corsa per la carica di governatore della regione. Bonsignori, capolista, e Baronti hanno poi preso la parola spiegando che il voto sarà utile per dare linfa alla buona politica, anche se questo gruppo era e resta lo spirito critico della coalizione che amministrerà la Toscana. E dirà no al centralismo di Firenze a scapito della costa, rispondendo ai quesiti sulla formazione professionale, sul turismo troppo trascurato dalla giunta attuale, alla sicurezza che non ha colore ma riguarda la qualità della vita di chiunque. Senza dimenticare il tema sempre attuale della salute, della prevenzione e del volontariato, settore strategico da valorizzare. Insomma, aspetti della vita quotidiana con i quali ognuno di noi si confronta.
Per la coalizione serve un deciso cambio di passo, legato a un’analisi attenta del mondo del lavoro e delle prospettive presenti e future. Intanto, hanno concluso i candidati, eliminiamo la burocrazia, perché con procedure più snelle i provvedimenti divengono subito efficaci. E forse si compie un passo avanti, facilitando la competitività delle imprese negli scenari del mercato globale. (m.f.)
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