Gioco
Ora Bianchi chiama a raccolta i cittadini «Una nuova sinistra»
ROSIGNANO. Ha assicurato che al momento non darà vita ad alcuna formazione politica, ma certo non perde tempo per aggregare cittadini. Michele Bianchi, capofila del gruppo dei dodici dissidenti che...
ROSIGNANO. Ha assicurato che al momento non darà vita ad alcuna formazione politica, ma certo non perde tempo per aggregare cittadini. Michele Bianchi, capofila del gruppo dei dodici dissidenti che sabato scorso hanno detto addio al Pd, organizza per domani sera alle 21,15, al centro Barontini di Vada, in Via Aurelia (accanto all'Arci) un’assemblea a cui invita tutti i cittadini.
«L'uscita dal Partito Democratico è stata - spiega Bianchi -, lo abbiamo detto, una decisione riflettuta e sofferta; decisione collegato al nostro sentire politico ed etico che sempre più strideva con quello che il Pd è diventato. Una decisione presa per manifestare la nostra contrarietà all'idea dell'uomo solo al comando, ed alla logica sottesa al Partito della Nazione che Renzi sta costruendo e che porta ad imbarcare tutto e tutti, come in Campania, in Liguria o in Veneto». Bianchi e compagni, però, nel lasciare il partito non hanno lasciato l’agone politico. «Vogliamo costruire - spiega - quella sinistra di governo, evocata da Civati subito dopo la sua uscita dal Pd, fedele ai valori che il Pd doveva incarnare (inclusione, dibattito interno ed esterno, laburismo, equità, legalità e giustizia). La costruzione di questa nuova realtà che come abbiamo detto più volte non dovrà essere il ritrovo degli sconfitti che guardando al passato ma il luogo dove la sinistra potrà finalmente riscoprire tutte le sue ambizioni di futuro, dovrà essere un progetto collettivo».
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