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Ex Bensi, doveva restare a destinazione commerciale

SAN VINCENZO. La lista civica Assemblea sanvinvenzina (As) critica la scelta dell’amministrazione comunale di ripristinare il piano attuativo dell’ex officina Bensi. «La scelta di ripristinare il...

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SAN VINCENZO. La lista civica Assemblea sanvinvenzina (As) critica la scelta dell’amministrazione comunale di ripristinare il piano attuativo dell’ex officina Bensi. «La scelta di ripristinare il piano attuativo decaduto riguardante l’ex Bensi – dicono i consiglieri di As Francesco Battini, Massimo Cionini e Paolo Riccucci –, è un atto politico sbagliato e dannoso che dimostra la continuità nelle politiche urbanistiche delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi trent’anni. Politiche che hanno progressivamente sperperato un patrimonio di luoghi straordinari al solo scopo di realizzare seconde case». E ancora: «Il tessuto urbano del paese si è impoverito di luoghi d’aggregazione e d’incontro, di esercizi commerciali e produttivi, di locali, teatri e cinema lasciando posto a un numero impressionante di seconde case. Il settore turistico non ha certo goduto di queste scelte. Infatti, mentre il paesaggio perdeva le sue caratteristiche rurali e di borgo sul mare, banalizzando la propria immagine verso sempre più frequenti scorci di anonima periferia, il settore ricettivo subiva la sempre più feroce concorrenza delle seconde case, che non creano lavoro e ospitano, in media, un quinto delle persone che è capace di accogliere un albergo».

As punta il dito sulle previsioni approvate col piano strutturale del ‘98, considerate sovradimensionate: «Hanno innescato un immediato fenomeno di rivalutazione immobiliare e questo ha decisamente influenzato il futuro di quelle aree. Se infatti per l’officina Bensi non si fosse prevista la trasformazione in un condominio ma si fosse mantenuta la destinazione d’uso commerciale e produttiva, con un modesto incremento di superficie, il suo prezzo sarebbe stato almeno 3 o 4 volte più basso e l’acquirente avrebbe trovato conveniente realizzare tali previsioni». Secondo As, l’ex Bensi avrebbe potuto ospitare un mercato coperto, mercati occasionali, un ristorante o un locale con musica dal vivo. «Con delle previsioni adeguate, sarebbe potuta diventare uno spazio per i sanvincenzini. Invece, come ci dimostrano ormai numerosi casi, di fronte a privati che avevano acquistato con la certezza di poter quadruplicare le superfici e realizzare alloggi, la politica ha fatto molta fatica a tornare sui suoi passi, ammesso che ci abbia provato».(p.f.)

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