Barabino attacca Rossi: «Dove era finora?»
CECINA. “Sorprendenti e curiose”, così Paolo Barabino ha definito le dichiarazioni sulla sanità fatte da Enrico Rossi durante l'incontro pubblico che si è tenuto martedì con i dipendenti della Casa...
CECINA. “Sorprendenti e curiose”, così Paolo Barabino ha definito le dichiarazioni sulla sanità fatte da Enrico Rossi durante l'incontro pubblico che si è tenuto martedì con i dipendenti della Casa Maffi di San Pietro in Palazzi. «Il suo – ha detto – è quel modo di fare politica che allontana la gente dal voto e che crea sfiducia nei confronti dei politici. Si è espresso dicendo che il pronto soccorso ha bisogno di essere riqualificato e che, almeno in questa fase non verranno prese decisioni importanti per la sanità locale». Sono credibili, si domanda Barabino, queste affermazioni? «La credibilità – spiega – si ottiene con i fatti e con i comportamenti, con quali finanziamenti intende attuare un progetto che non ci ha detto? Dov'è stato finora? Cosa ha fatto? Perché ha consentito che i nostri ospedali arrivassero a questi livelli? Se a Careggi si tagliano 20 posti letto non se ne accorge nessuno ma a Cecina creano ancora maggiori difficoltà». Il capolista al consiglio regionale di FI per la provincia di Livorno ha poi alzato ancora il tiro contro Rossi: «Propone – ha sottolineato – di riqualificare un pronto soccorso che ha raggiunto una situazione di emergenza grazie proprio alla sua politica, prima di assessore alla sanità e poi di presidente della Regione ed è per questo che è necessario un cambio di passo, un'inversione di tendenza». Infine ha detto no allo spostamento della chirurgia ortopedica da Cecina a Piombino. «Un passo per chiuderla», ha concluso. (e.p.)
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