Proteste
il punto dell’asl 6
yy«In Bassa Val di Cecina la mortalità legata a tumori è più bassa rispetto alla media Toscana». Questa la rassicurazione che lo scorso 23 gennaio, davanti alla quarta e quinta commissione consiliare...
yy«In Bassa Val di Cecina la mortalità legata a tumori è più bassa rispetto alla media Toscana». Questa la rassicurazione che lo scorso 23 gennaio, davanti alla quarta e quinta commissione consiliare di Rosignano, arrivata direttamente dal direttore dell’Asl 6 Eugenio Porfido, che ha esposto i dati epidemiologici della zona. Certo, a fronte di questo dato confortante, in quell’occasione ne è emerso uno negativo: i decessi per mesotelioma (tumore asbesto correlato) nel territorio di Rosignano risultano «superiore alla mortalità regionale, in modo statisticamente significativo», come era scritto nella relazione che Porfido ha esposto alle commissioni congiunte.
Nella stessa relazione elaborata dall’azienda sanitaria si legge che, per quanto riguarda il campione maschile, risultano nel decennio 2001-2010, 18 decessi a fronte dei 6 attesi, mentre per il campione femminile i decessi sono stati 6 a fronte dei 2 attesi. Che la mortalità legata a mesotelioma sia più elevata che altrove pare quindi evidente anche dai numeri forniti dall’Asl 6.
Proprio da questa considerazione parte la richiesta del dottor Claudio Marabotti.
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