Medie Fattori, spiraglio per la preside
Il governo promette un emendamento per i dirigenti in bilico, Latrofa: «Da tre anni nel caos»
ROSIGNANO. Non se la sente di cantare vittoria prima di veder concretizzata una promessa del Governo. E poi il dolore per l’ingiustizia subita è ancora troppo cocente. Certo non nega che dopo l’incontro in Regione e le rassicurazioni avute direttamente da Matteo Renzi, la situazione sia migliorata. Nicoletta Latrofa, preside delle medie Fattori ha saputo nei giorni scorsi (insieme agli altri 15 presidi toscani che una sentenza del Consiglio di Stato avrebbe rimosso dall’incarico a causa di problemi nel concorso che hanno vinto) che grazie a un emendamento al decreto “Buona Scuola” potrebbe
«Intanto - spiega la preside - si è fatto un passo avanti, visto che l’emendamento esiste. Certo il nostro futuro è legato all’approvazione della legge sulla riforma della scuola. Io finché non vedo pienamente risolta la vicenda sono molto cauta, anche perché in questi 3 anni abbiamo vissuto autentiche docce scozzesi». In pratica, l’emendamento alla riforma della scuola, prevederebbe che i 16 presidi nel mirino debbano soltanto fare un colloquio per vedere riconosciuto il posto di lavoro che in verità hanno ricoperto già negli ultimi tre anni. «Siamo soddisfatti dell’interessamento - termina Latrofa - e ringraziamo l’assessore Bobbio, oltre che Maria Grazia Rocchi che con Parrini hanno partorito l'emendamento. Il presidente del consiglio ci ha detto che stanno risolvendo la cosa, credo quindi che ciò avverrà». (a.c.)
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