Il Tirreno

Uffici turistici, nuovo stop E si pensa a una sede unica

di Alessandra Bernardeschi
Uffici turistici, nuovo stop E si pensa a una sede unica

Aperture a singhiozzo, ma il Comune assicura l’accordo con le Pro Loco Montagnani: «Per il futuro servizio comunale e uso delle nuove tecnologie»

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ROSIGNANO. Sole pieno, caldo e località di mare prese d’assalto dai primi villeggianti. Eppure gli uffici turistici di Castiglioncello e del porto sono chiusi.

È infatti scaduto l’accordo tra amministrazione comunale e Roberto Creatini, presidente dell’Unpli provinciale nonché responsabile della Pro Loco di Vada che si era impegnato, in accordo con amministrazione comunale e le altre Pro Loco, a tenere aperti gli uffici di Castiglioncello e del porto turistico Marina Cala de’ Medici, fino a pochi giorni fa.

Una decisione scaturita prima di Pasqua, grazie allo stesso Creatini che si era reso disponibile a tenere aperti i due uffici e che ha provveduto anche all’organizzazione del personale. Un’apertura a singhiozzo che di certo non giova all’immagine turistica del territorio: un primo periodo di apertura durante la settimana di Pasqua, poi nuovamente per il ponte del primo maggio. Quindi, nei giorni scorsi un nuovo stop.

La normativa regionale relativa agli uffici turistici è mutata. L’amministrazione comunale sta cercando di riorganizzare l’accoglienza sull’intero territorio. E garantisce che a breve gli uffici del porto turistico e di Castiglioncello torneranno in attività.

«In settimana – dice l’assessore al turismo e commercio Licia Montagnani – dovremo firmare il nuovo accordo per l’apertura degli uffici turistici che prevede, ancora per questa estate, la collaborazione con le Pro Loco del territorio. Contiamo di aprire definitivamente gli uffici da sabato prossimo».

Quest’anno, dunque, la gestione degli uffici d’accoglienza turistica sarà affidata ancora alle Pro Loco, «coordinare da Roberto Creatini – prosegue l’assessore – in qualità di presidente Unpli. Ma già da ottobre – prosegue - inizieremo a confrontarci per la creazione di una nuova formula».

Una formula che, nelle intenzioni del Comune che comincerà ad analizzare il nuovo progetto per la riorganizzazione degli uffici turistici dopo la stagione estiva, dovrebbe prevedere un solo ufficio turistico di natura comunale «con diramazioni su tutto il territorio».

«D’altra parte – prosegue Montagnani - la funzione degli uffici turistici è mutata negli anni anche grazie alle nuove tecnologie. Basti pensare ai turisti che si muovono prendendo informazioni utilizzando le varie funzioni disponibili sui cellulari. Dobbiamo dunque creare criteri innovativi per l’accoglienza turistica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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