Tutta la spiaggia liberata dal tubone
Concluso l’intervento della Sales che ora deve rimuovere i pezzi stoccati di fronte alla caserma
CECINA. Finalmente il tubone da utilizzare per il ripascimento a Marina è stato rimosso. Ieri mattina, in tempo per questo week end, la spiaggia è stata liberata dall’ingombrante elemento.
L'operazione di smantellamento del serpentone lungo un chilometro, installato sul litorale di Marina per dare corso al ripascimento, poi saltato e rinviato all'autunno, sono proseguite anche ieri dopo che il cantiere era stato aperto lunedì scorso. Gli operai della Sales Spa assistiti dal meteo hanno continuato a riavvolgere il tubone, un pezzo dopo l'altro. La polemica sul tubone che doveva sversare la sabbia sul litorale ma ha finito per occupare la spiaggia per settimane, a cavallo dei ponti di Pasqua e del Primo maggio, sembra non sfiorare chi lo usa come seduta o vi si sdraia vicino per i primi bagni di sole della stagione. Ma lo stop al ripascimento ed il rischio di trovarsi il tubo all’inizio della stagione turistica aveva allertato non poco gli operatori turistici di Marina che avevano scritto una lettera polemica. Le operazioni erano iniziate all’altezza dei bagni Settebello e sono continuate e nord e a sud. il materiale è stato poi stoccato nell aparte nord dell aspiaggia non lontano dai Bisori. L’operazione di ripascimento sarà eseguita al termine della stagione turistica come garantito dall’amministrazione comunale di Cecina.
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