Sicurezza
La comunicazione ai vertici del partito
Ecco la mail inviata ieri pomeriggio dal gruppo dei dissidenti per segnalare al partito la propria intenzione di lasciare il Pd. «A seguito del voto sull'Italicum e facendo seguito alla lettera...
Ecco la mail inviata ieri pomeriggio dal gruppo dei dissidenti per segnalare al partito la propria intenzione di lasciare il Pd.
«A seguito del voto sull'Italicum e facendo seguito alla lettera pubblicata lo scorso lunedì a cui nessuno dei dirigenti locali si è degnato di rispondere; a seguito del continuo scivolamento a destra del Partito di cui abbiamo per anni fatto parte e che abbiamo contribuito a far crescere, valutata l'impossibilità di discutere, anche a livello locale, visto la bassa propensione all'ascolto ed alla esclusiva capacità di denigrare chi non la pensa come "il gruppo". Ritenendo il PD ormai irriformabile ed irrimediabilmente trasformato in un comitato elettorale permanente; ripudiando candidature di personaggi come De Luca in Campania o la Paita in Liguria, soggetti che per storia e per dichiarazioni sono più vicini alla destra e (secondo quanto recentemente detto da Saviano su De Luca) al mondo della criminalità organizzata; convinti che si sia superato quel limite che rende complici di un tale sistema chi continua a restare in questo partito; alleghiamo alla presente le dimissioni dagli organismi dirigenti dove ciascuno di noi era stato eletto e la comunicazione della volontà di non rinnovare la tessera del Pd per l'anno 2015. Chiediamo altresì la cancellazione dei nostri dati in possesso del Partito democratico».
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