Il Tirreno

Boom di matrimoni e il comune ti regala anche i mazzi di fiori

di Divina Vitale
Boom di matrimoni e il comune ti regala anche i mazzi di fiori

Le unioni col rito civile sorpassano quelle religiose Ecco le tariffe, il più caro è il teatro Roma. Bolgheri preferita

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CASTAGNETO. Un comune galante quello di Castagneto Carducci che impegna circa 700 euro per far dono dei mazzi di fiori a chi sposa in Comune. Ma sono parecchie le curiosità attorno ai matrimoni per un comune così piccolo ma la cui fama rimbalza nel mondo, grazie ai vini e al Carducci. Anzitutto va detto che si registrano più unioni civili rispetto a quelle religiose e udite udite i numeri li fanno anche gli stranieri che scelgono l’unione “last second”, mentre sono in vacanza. In controtendenza con il sogno di sposarsi scappando da tutti , su un’isola caraibica, usanza tra l’altro piuttosto onerosa, si opta per la più verace vacanza in Maremma, con u sì all’improvviso, magari rapiti dalla poetica carducciana. Sulla carta crescono infatti i matrimoni in comune, sarà anche perché l’ufficio del sindaco, un bel posto con tanto di affresco, all’interno del palazzo civico del capoluogo, sito sopra al Museo Carducci e con vista spettacolare, è fruibile gratuitamente. Nel 2014, sono stati celebrati 26 matrimoni in comune e 20 in chiesa. La frazione che va per la maggiore resta comunque Bolgheri, sono 7 le celebrazioni registrate tra gennaio e giugno 2014 e 6 tra luglio e dicembre. Segue Donoratico per la prima parte dell’anno, dove ci si sposa sempre gratis alla saletta comunale, con 4 unioni, mentre Castagneto compie il sorpasso nel secondo semestre con 6 celebrazioni. Il 2015 è ancora acerbo di dati. Attualmente sono state svolte due cerimonie civili, rispettivamente a Donoratico e Castagneto e ci sono un po’ di prenotazioni in lista: 3 a Bolgheri e 7 nell’ufficio del sindaco a Castagneto. Il matrimonio religioso scende ancora nelle preferenze, per la prima parte dell’anno infatti si registrano infatti solo due unioni, una a Marina di Castagneto e 1 a Bolgheri. A pagamento, con tariffe differenziate per residenti e non, ci sono il centro civico di Bolgheri (150 euro residenti, 300 non), dove tra l’altro si presenta anche il problema della prenotazione che non può essere anteriore ai 60 giorni, perché è sede di seggioe il teatro Roma, che resta il più caro (350 euro residenti e 700 euro non residenti). “Ai tanti matrimoni civili con il climax a Bolgheri in estate – spiega il sindaco Sandra Scarpellini - location prestigiosa e ambita non solo dai residenti, si sta affiancando Castagneto. Decollano infatti le unioni, probabilmente anche in virtù del fatto che è gratis. E’ una delle grandi novità del nostro insediamento, aver aperto la possibilità di sposarsi nel capoluogo, nell’ufficio del sindaco. Prima si poteva solo al teatro Roma con costi elevati e non nelle tasche di tutti. Mentre l’ufficio si è dimostrato una soluzione semplice e per questo prevediamo un aumento sempre maggiore. Tra l’altro – continua – rispetto a Bolgheri, ci sono più problemi perché è sede di seggio e non puoi prenotarla prima di 60 giorni. E’ curioso e positivo il fatto che abbiamo molti stranieri che decidono di sposarsi nel nostro comune, l’ultimo matrimonio è stato celebrato la scorsa settimana, una coppia di tedeschi. Mentre la scorsa estate due inglesi. Molti cittadini del nord Europa scelgono il comune, soprattutto Bolgheri, perché ci sono stati in vacanza o magari vi si sono conosciuti. E ci sono anche casi lampo: una coppia poco tempo fa ha deciso di sposarsi mentre era qua in vacanza, nel tempo record di 15 giorni. Insomma un po’ di sano romanticismo non guasta! “

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