La manifestazione
Bartalesi: «Potevano avvertirci prima»
ROSIGNANO. «Ne prendo atto, perché me lo dice la stampa». Il segretario dell’Unione comunale Pd, Francesco Bartalesi, nel commentare a caldo, ancor prima di ricevere - poco dopo le 15 di ieri - la...
ROSIGNANO. «Ne prendo atto, perché me lo dice la stampa». Il segretario dell’Unione comunale Pd, Francesco Bartalesi, nel commentare a caldo, ancor prima di ricevere - poco dopo le 15 di ieri - la mail di “dimissioni” firmata dai 12 dissidenti, la scissione interna al partito usa parole pesanti. «Finora - insiste - non hanno nemmeno sentito il bisogno di fare un passaggio con il partito, questo la dice lunga anche sulla loro modalità di concepire partito. L'unica persona che me lo ha comunicato, e con cui mi sono già confrontato, è Benvenuti, che mi ha detto come non si tratti di una questione a livello locale, ma nazionale. Per il resto, ripeto, ne prendo atto».
Quanto alle accuse che Bianchi e compagni muovono al Pd locale, Bartalesi sottolinea come «è vero che siamo in un momento difficile, però non si può pensare che la diversità di opinioni, assolutamente legittima, si trasformi in un antagonismo costituito. Una volta che c'è una maggioranza quella va avanti: questa è la democrazia. Abbiamo bisogno di fare le cose, i cittadini hanno bisogno di risposte su problemi importanti, dall’occupazione al rilancio dell’economia». Tra l’altro, secondo Bartalesi la spaccatura del gruppo «è evidentemente più profonda, e collegata alla perdita del congresso, delle primarie per il sindaco, e alla seconda sconfitta per il segretario».
Infine Bartalesi assicura che per i circoli di Vada e Gabbro, che perdono il segretario, «si darà seguito alle procedure previste dallo statuto e si farà il percorso per rinnovo». (a.c.)
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